BAGHDAD - La violenza generalizzata sta calando a Baghdad, tranne che per un gruppo di minoranza.
La popolazione gay dell'Iraq è bersagliata da gruppi di miliziani in ondate di omicidi che hanno finora costato la vita di fino a 25 giovani uomini e ragazzi nello scorso mese.
"Sanno che sono gay. Non so se verrò ucciso, solo Dio lo sa", dice Moyad, un 38enne di Baghdad che preferisce non fornire il suo cognome per timore per la sua incolumità.
Visibilmente spaventato, dice che ha molti amici che sono stati torturati con sadismo, alcuni anche uccisi. "Gli chiudono l'ano con della colla; alcuni ospedali si rifiutano di curarli. E' forse una guerra condotta contro gli omosessuali?" si chiede...
Per lasciare un commento, occorre registrarsi sul nostro forum; è possibile aggiungere commenti anche dalla pagina corrispondente a questo articolo.
Giovane di Algeri - Isam
La mia apostasia - Ijaz
Perché ho lasciato l'Islam - The Apostate
Come parlare alla vostra famiglia della vostra apostasia - Ali Sina
Allah e' Satana - Nicki

"Così come non vorrei essere uno schiavo, allo stesso modo non vorrei essere il padrone di nessuno. Questo esprime la mia idea di democrazia. Qualsiasi cosa differisca da questo concetto, proporzionalmente alla sua differenza, non è democrazia."
Abramo Lincoln
"E concludo: così come non vorrei essere un dhimmi, allo stesso modo non vorrei essere un Musulmano."
Ali Sina