Pubblico la prima parte di questa esegesi critica all'ottava sura del Corano, "Il Bottino di Guerra" (al-Anfal).
(
link alla seconda parte)
(
link alla terza parte)
Questa sura è particolarmente importante per una serie di motivi, non ultimo il fatto di contenere alcuni dei versi più quotati del Corano; questo
Tafsir ("spiegazione del contesto", o esegesi in Arabo) può essere d'aiuto a molti per conoscere il contesto storico in cui questi versi furono rivelati, vale a dire gli eventi immediatamente successivi alla battaglia di Badr, a seguito della quale questa sura venne proclamata per intero.
Per la stesura mi sono appoggiato a
Tafsir già esistenti, come quello di Ibn Kathir, agli Hadith che trattano questi eventi (particolarmente la Siraat) e ad altri testi moderni, come Prophet of Doom di Craig Winn.
L'intero commentario sarà in tre parti, consultabili anche nel nostro
Centro Risorse.
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L'ottava sura del Corano, la
Sura Anfal, è stata annunciata da Muhammad dopo la battaglia di Badr, a seguito delle dispute che erano nate tra i Musulmani circa la spartizione del bottino di guerra.
La maggior parte delle religioni considerano l'omicidio, la pirateria, il rapimento e il terrorismo azioni malvagie, perciò Muhammad necessitava di una giustificazione etica per esse. Questa "rivelazione" costituisce appunto il suo mandato divino per depredare e saccheggiare gli infedeli con impunità.
Tabari 8:80:
"Quando gli eventi di Badr giunsero al termine, Allah rivelò l'ottava sura, 'Il Bottino di Guerra', nella sua interezza. I due eserciti si erano incontrati [non c'era nessun esercito, soltanto predoni e mercanti]
e Allah aveva sconfitto i Meccani. Settanta di loro furono uccisi, e settanta furono presi prigionieri."Muhammad e i suoi uomini erano indecisi su cosa fare dei prigionieri:
Tabari 8:80:
"Abu Bakr disse, 'O Profeta di Allah, questa è la tua gente, la tua famiglia; questi sono i tuoi cugini, persone che una volta appartenevano al tuo clan, tuoi nipoti. Penso che dovresti accettare un riscatto da loro, cosi ché quello che prendiamo da loro ci rafforzi.'"L'Islam è stato finanziato col il riscatto degli ostaggi - così come in parte avviene ancora oggi. La ricchezza dei pagani è stata forgiata nella spada dell'Islam; notate anche cone Abu Bakr, il futuro califfo, era più interessato al denaro che poteva ottenere dai prigionieri piuttosto che ad una loro improbabile "salvezza spirituale", derivante dall'accettare la sua religione.
Tabari 8:81:
'Cosa pensi, Khattab.' Chiese Muhammad. 'Io dico che dovresti consegnarmeli così che io possa tagliare le loro teste. Consegna Aqil ad Ali così che possa tagliare la testa di suo fratello. Così Allah saprà che non vi è pietà nei nostri cuori verso gli infedeli.' Al Messaggero piacque quello che disse Abu Bakr e non piacque quello che dissi io, e accettò il riscatto per i prigionieri.
Il giorno seguente mi recai dal Profeta in mattinata. Stava sedendo con Abu Bakr, ed entrambi singhiozzavano. Dissi, 'Oh Messaggero di Allah, dimmi, che cosa rattrista tanto te e il tuo compagno? Se anch'io trovo questo un buon motivo per dolermi, piangerò con te, e se no, farò finta di paingere perché tu stai piangendo.' Il Profeta disse, 'è a causa del prendere riscatti che è stato suggerito dai tuoi compagni. Se fosse dipeso da me li avrei puniti.' Allah ha rivelato: 'Non è degno di un Profeta avere prigionieri prima di aver portato lo sterminio in una terra.' In seguito, Allah rese il bottino legittimo per essi.L'ottava Sura: Il Bottino di GuerraCorano 8:1Ti interrogheranno a proposito del bottino .Di': «Il bottino appartiene ad Allah e al Suo Messaggero». Temete Allah e mantenete la concordia tra di voi. Obbedite ad Allah e al Suo Messaggero, se siete credenti.Muhammad, convenientemente, fa dire al suo demone che tutto il bottino spetta a lui,
e al suo dio - questo perché affermare che apparteneva solamente a lui sarebbe stato eccessivamente difficile da mandar giù per i suoi mercenari.
Ma Muhammad non desiderava solo denaro, desiderava soprattutto
potere. Per questo dice,
"obbedite ad Allah e al Suo Messaggero".
L'altro motivo per cui la sura viene annunciata è per riportare concordia tra i suoi seguaci, che stavano litigando sul bottino fresco di conquista:
Ishaq:321
"La sura sul Bottino di Guerra venne rivelata perché noi litigammo sul bottimo. Così Allah lo prese da noi e lo diede al Suo Apostolo. Quando lo fece, apprendemmo a temere Allah e ad obedire il suo Messaggero. [...] Poiché invero, il notro esercito era uscito assieme al Profeta cercando la carovana poiché volevamo il suo contenuto."Gli abbozzi di religione contenuti nel Corano avevano lo scopo di controllare le persone attraverso la paura, i rituali, l'indottrinazione, e le tasse:
Corano8:2-3"In verità i [veri] credenti sono quelli i cui cuori tremano quando viene menzionato Allah e che, quando vengono recitati i Suoi versetti, accrescono la loro fede. Nel Signore confidano, quelli stessi che eseguono l'orazione e donano di quello di cui li abbiamo provvisti.La aya successiva recita:
Corano 8:4Sono questi i veri credenti: avranno gradi [d'onore] presso il loro Signore, il perdono e generoso sostentamento.Chi sono i "veri Musulmani"? In questo contesto, sono coloro che lasciano le loro case per derubare mercanti e uccidere la propria gente.
Corano 8:5-6Così, fu nel nome della Verità che il tuo Signore ti fece uscire dalla tua casa, nonostante che una parte dei credenti ne avesse avversione. Polemizzano con te dopo che la verità è stata resa manifesta, come se fossero spinti verso la morte e ne fossero consci.Questo verso è l'ennesimo strale che Muhammad lancia ai "cattivi" Musulmani (quelli pacifici), che volevano restare nelle loro case a vivere la loro vita e lasciar gli altri a vivere la loro, contro i "buoni" Musulmani, che oggi come allora sono i terroristi che lo hanno accompagnato nel suo raid. La pace è una cosa che Allah proprio non sopporta.
Corano 8:7[E ricordate] quando Allah vi promise che una delle due schiere [sarebbe stata] in vostro potere; voi avreste voluto che fosse quella disarmata! [la carovana]
Invece Allah voleva che si dimostrasse la verità delle Sue parole e voleva sterminare i miscredenti fino all'ultimo.Questo verso conferma che Muhammad era un pirata, non un profeta, ed è devastante per la credibilità dell'Islam; ma questa confessione sbiadisce a seguito dell'affermazione che viene dopo. Se Muhammad desiderava denaro e potere, il suo crudele spirito desiderava la guerra e la distruzione di chiunque non lo riconosca come unico dio.
Corano 8:8per far trionfare la verità e annientare la menzogna, per quanto opprimente essa possa essere per gli empi.Tradurrò per voi il significato di questo verso: dice che le persone la cui coscienza non è ancora stata soffocata si opponevano al terrorismo. Questo li rendeva "empi". Dal punto di vista di Allah, far trionfare la verità significa mettere a tacere il grido della coscienza di chi ancora è dotato di umanità.
Questa è vera e propria guerra (santa) all'etica e all'umanità delle persone, un attentato a quanto c'è di buono nella gente volto a trasformarlo in odio verso gli infedeli. E' incredibile pensare a quanto sofisticato, subdolo e sottile sia il lavaggio del cervello che l'Islam compie nelle menti degli uomini.
Corano 8:9E [ricordate] quando imploraste il soccorso del vostro Signore! Vi rispose: «Vi aiuterò con un migliaio di angeli a ondate successive»Craig Winn afferma che se esiste un verso del Corano che ne prova la falsità, si tratta di questo; come può il creatore dell'universo inviare angeli in aiuto di un pirata? E non meno importante, come possono gli angeli di Allah essere così deboli da richiederne mille per uccidere una cinquantina (questa è la stima di Ishaq) di mercanti?
L'intervento "angelico" a Badr è riportato da diverse Hadith inclusi i due grandi Sahih, ad esempio in
Muslim Libro 19 Numero 4360.
Corano 8:10-11E Allah li ha inviati in vostro aiuto [ad uccidere, catturare e derubare]
solo per darvi un lieto annuncio, affinché grazie a ciò si acquietassero i vostri cuori. Non c'è altro aiuto [in quesi crimini]
che quello di Allah. Allah è veramente eccelso e saggio. E quando vi avvolse nel sonno come in un rifugio da parte Sua, fece scendere su di voi acqua dal cielo, per purificarvi e scacciare da voi la sozzura di Satana, rafforzare i vostri cuori e rinsaldare i vostri passi.Nel capitolo in cui racconta la Sura Anfal, Ishaq riporta:
Ishaq:322
"Getterò terrore nei cuori di coloro che Mi rifiutano. Quindi tagliate le loro teste e le loro dita. Tutti coloro che si oppongono a Me e al Mio Profeta saranno puniti severamente."Il Corano riprende questo disgustoso passaggio:
Corano 8:12E quando il tuo Signore ispirò agli angeli: « Invero sono con voi: rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e collo, colpiteli su tutte le falangi!Allah in questo verso confessa di essere un terrorista, e nel seguente cerca di giustificarsi:
Corano 8:13-14"Questo è perché si sono opposti ad Allah [i Meccani avevano inventato Allah, non si erano mai separati da esso - continuavano a invocarlo durante la loro guerra con i Musulmani]
e hanno rifiutato il Suo Messaggero. Con chi si oppone ad Allah e al Suo Messaggero, Allah è severo nel castigo...! Assaggiate questo! I miscredenti avranno il castigo del Fuoco!Rispetto alla sua predicazione passata, Muhammad ha aggiunto il comando di combattere e la seduzione del bottino. Ma una cosa è rimasta invariata: il suo tono perentorio e minaccioso,
"credimi, o finirai arrosto per l'eternità".
Corano 8:15-16O voi che credete, [Musulmani]
quando incontrerete i miscredenti in ordine di battaglia non volgete loro le spalle. Chi in quel giorno volgerà loro le spalle - eccetto il caso di stratagemma per (meglio) combattere o per raggiungere un altro gruppo - incorrerà nella collera di Allah e il suo rifugio sarà l'Inferno. Qual triste rifugio!Questo assomiglia al giuramento delle SS naziste, ai canti propagandistici del regime fascista, alla mentalità dei kamikaze del Vento Divino. Ai Musulmani non viene ordinato soltanto di attaccare, vengono anche condannati se si ritirano. Con l'Islam lo scontro è fino alla morte.
Il verso seguente è del tutto incomprensibile senza il contesto che gli Hadith forniscono. Come afferma un Hadith, i Musulmani credono che gli angeli di Allah abbiano tagliato le teste dei loro nemici prima che le loro spade li abbiano raggiunti:
Ishaq:322
"Allah ha detto circa i sassi lanciati dall'apostolo, 'Io li ho lanciati, non te. Il tuo lanciarli non avrebbe avuto effetto senza il Mio aiuto. Ma lavorando insieme, Noi abbiamo terrorizzato il nemico e l'abbiamo costretto alla rotta."Ora leggete il passo del Corano corrispondente:
Corano 8:17Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi. Quando (Muhammad) gettavi (una manciata di polvere) non eri tu che tiravi, ma era Allah che gettava (la polvere negli occhi dei nemici a Badr), per provare i credenti [Musulmani]
con bella prova. In verità Allah tutto ascolta e conosce. Le parole tra parentesi sono state aggiunte dagli studiosi Islamici, confermando che il Corano, senza la Sunna, è privo di senso. Un altro aspetto molto importante di questo verso è la de-responsabilizzazione dei Musulmani verso il gesto di uccidere i miscredenti in battaglia. Esso proietta sul loro immaginario Allah la responsabilità etica e morale dell'uccisione degli infedeli, attribuendo ad essa un valore divino e superiore.
Qualcuno più grande di me diceva che un ottimo modo di far compiere cose terribili a delle persone decenti è convincerle di non essere responsabili delle proprie azioni. Contemplate quanto devastante sia questo verso, quanto pericolosi esso renda schiere di migliaia e migliaia di fanatici Musulmani che desiderano sopra ogni altra cosa ubbidire al Corano, emulare Muhammad, vivere e morire per l'Islam. Muhammad era certamente un geniale manipolatore del subconscio umano, nella sua malvagità, per arrivare a concepire tali sottili mezzi di persuasione. Il Corano rimane la sua arma di distruzione di massa più potente.
Corano 8:18Ecco [quello che avvenne]: Allah vanificò le cospirazioni degli infedeli miscredenti.Muhammad in questi versi ha distorto la realtà, invertendo il bene col male, la virtù ed il peccato. I Meccani erano intervenuti a difesa delle loro proprietà, e Muhammad, apostrofandoli come "infedeli" chiama i loro sforzi per proteggere i loro averi una "cospirazione". Questa non è che l'ennesima menzogna Coranica.
Corano 8:19(Infedeli Coresciti!) Se era un giudizio che volevate, ebbene il giudizio vi è giunto! Se desisterete, sarà meglio per voi. Se invece ritornerete (all'attacco), così faremo noi. E le vostre forze, quand'anche fossero numerose, non potranno proteggervi. In verità Allah è con coloro che credono in Lui!Incalzato dai Quraysh ai tempi del suo soggiorno in Mecca a produrre una prova del suo ufficio profetico, Muhammad aveva promesso loro un "doloroso castigo" e un "giudizio divino". Incapace di fornire l'uno e l'altro, pretende che questa insignificante scaramuccia tra predoni e briganti - un agguato in mezzo al deserto in cui erano coinvolte non più di un migliaio di persone - sia la punizione divina per la loro miscredenza.
E' anche interessante che il "giudizio" divino assicuri il bottino a dei criminali, e che stando a questo verso sarebbero stati i Meccani ad attaccare, quando invece i testi Islamici (e l'aperta confessione di Muhammad) mostrano chiaramente che erano i Musulmani ad essere usciti in cerca di bottino nella loro spedizione volta ad intercettare la carovana.
Corano 8:20O voi che credete, obbedite ad Allah e al Suo Messaggero e non volgetegli le spalle dopo che avete ascoltato.Ma dal momento che la roccia nera della Kaa'ba non ha mai aperto bocca, suppongo che ubbidire al secondo fosse sufficiente.
Corano 8:21-23Non siate come quelli che dicono: « Noi ascoltiamo», quando invece non ascoltano affatto.
In verità, coloro che non obbediscono sono le peggiori bestie di fronte a Allah: sordi e muti che non comprendono.
Se Allah avesse ravvisato in loro qualche bene, avrebbe fatto sì che ascoltassero; ma se anche li avesse fatti ascoltare, avrebbero voltato le spalle e sarebbero rimasti indifferenti.Questi versi sono già rivoltanti di per sè; ma se consideriamo anche le circostanze e le persone a cui questi versi erano rivolti, le motivazioni del sedicente profeta sono del tutto trasparenti: Muhammad sferzava la gente di Medina che si era rifiutata di marciare in guerra affermando che erano cattivi Musulmani per non aver ubbidito ai suoi ordini. Questi cattivi Musulmani erano ancora in grado di distinguere ciò che è giusto da ciò che non lo è, si rendevano conto che girovagare per il deserto ad uccidere e derubare era sbagliato. In quanto tali, erano "buoni" esseri umani.
Concludo questa prima parte della rassegna con un estratto dall'esegesi di Craig Winn:
"I buoni Musulmani, oggi come allora, sono stati corrotti dall'Islam. Hanno sacrificato la loro umanità ad esso, cosciemente o inconsciamente. Non sono più in grado di distinguere il bene dal male, hanno abbandonato la loro dignità di persone e come unico parametro etico seguono l'esempio del loro perverso, crudele, spietato profeta - le conseguenze di questo sono sotto gli occhi di tutti."
"Per quanto sia ovvio che questa demente dottrina debba essere denunciata, dovrebbero essere i cattivi Musulmani a guidare il corteo. La loro falsa divinità li chiama 'le più vili creature'. Proprio così, se un Musulmano non segue gli ordini di Muhammad di uccidere gli infedeli, di saccheggiare e devastare, è sordo e sciocco, inutile, la peggiore delle bestie.
Allah odia, più di ogni altra cosa, i Musulmani pacifici (anche più di quanto non odi gli Ebrei)."
"Se sei un Musulmano e stai leggendo queste righe, marchia a fuoco questi versi.
Il tuo dio ti condanna se non ti lanci nella jihad, se non combatti fino alla morte per la sua demente e stupida causa. Se il Corano è vero, se Allah è Dio, se Muhammad è un profeta - e tu sei un Musulmano pacifico e benevolo - sei destinato all'inferno.
Ci rimetti in ogni caso: se l'Islam è vero, sei condannato. Se l'Islam è una menzogna, stai vivendo una vita di povertà materiale e spirituale seguendo la dottrina delusionale di un terrorista psicopatico.
Non deve per forza finire così."