(
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(
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Nell'ultimo verso che abbiamo esaminato Allah domandava obbedienza esclusivamente per Muhammad, lasciando trasparire la sua indole megalomaniaca; nel prossimo, torna a chiederla per entrambi:
Corano 8:24-25O voi che credete, rispondete ad Allah e al Suo Messaggero quando vi chiama alla vita [al martirio]
e sappiate che Allah si insinua tra l'uomo e il suo cuore e che sarete tutti radunati davanti a Lui.
Temete la fitna, essa non insidierą solo coloro che sono stati ingiusti; sappiate che Allah è severo nel castigo.Proseguendo la sua opera di persuasione, Muhammad ed Allah incitano i Musulmani a combattere per i propri fini, ad obbedire al suo
diktat o a pagarne le conseguenze. Obbedire significa combattere fino alla morte, ciononostante Muhammad fa chiamare questa scelta dal suo oscuro spirito "vita".
Corano 8:26-27Ricordate quando eravate pochi, oppressi sulla terra e timorosi che gli altri si impadronissero di voi! Poi vi diede sicurezza e vi soccorse con il Suo aiuto e vi dette cibo eccellente. [rubato]
Sarete mai riconoscenti?
O voi che credete, non tradite Allah e il Suo Messaggero. Non tradite, consapevolmente, la fiducia riposta in voi.Nessuno ha mai portato via a forza i Musulmani: piuttosto, sono stati loro a prendere prigionieri e a rapinare. Anche il tono di rivalsa appare inadeguato: Muhammad aveva vinto una piccola scaramuccia contro un "esercito" di mercanti inesperti al combattimento, lui e i suoi uomini erano e rimasero banditi deboli e malvisti anche dopo Badr.
Circa l'invito a non appropriarsi di cio' che non e' loro, e' assolutamente ironico che cio' venga nella surah che ha reso legittimo derubare gli infedeli e prendere possesso dei loro beni.
Corano 8:28Sappiate che i vostri beni e i vostri figli non son altro che una tentazione. Presso Allah è la ricompensa immensa.L'idea che i propri figli "non son altro che una tentazione" e' rivoltante. Secondo Ibn Kathir, questo verso significa che le "cose terrene" possono distogliere i Musulmani dal loro dovere verso Allah (la jihad), che rimane piu' importante del dovere di genitore. Per quanto perversa possa apparire questa idea, non e' comunque piu' disgustosa della ricompensa per la quale i Musulmani hanno il permesso "divino" di trascurare la loro famiglia: un biglietto d'ingresso per una vita orgiastica ed ebbra d'alcool nel bordello celeste di Allah.
Ed e' esattamente con questa promessa che gli Imam seducono i Musulmani ad uccidere nel nome di Allah.
Corano 8:29O voi che credete! Se temete Allah, vi concederą la capacitą di distinguere [il bene dal male], cancellerą le vostre colpe e vi perdonerą. Allah è dotato di grazia immensa.Se sei un buon Musulmano e ubbidisci per paura della minaccia dell'inferno, Allah ti procurera' un
criterio per distinguere il bene dal male. Questo perche' quasi tutte le altre religioni, filosofie di vita, codici penali e civili considerano la pirateria, l'omicidio, il terrorismo, il rapimento a scopo di estorsione e il furto come azioni malvagie. Ma non c'e' di che preoccuparsi, perche c'e' Allah ad aiutare i Musulmani a mettere a tacere la voce della loro coscienza.
Corano 8:30E [ricorda] quando i miscredenti tramavano contro di te per tenerti prigioniero o ucciderti o esiliarti! Essi tramavano intrighi e Allah tramava intrighi. Ma Allah è il migliore degli strateghi.Quest'
aya e' stata rivelata due anni prima della battaglia di Badr, nei giorni immediatamente precedenti la Hijra di Muhammad e il suo presunto 'tentato omicidio'. Avendo letto il Corano e le Hadith, sapete bene che non vi era nessun complotto contro Muhammad, e che furono invece i Musulmani ad aver rapito ed assassinato per primi.
Per aver ordito questa colossale menzogna e aver sovrascritto la coscienza di milioni di persone d'altra parte, Allah merita a pieno titolo la qualifica di 'miglior ingannatore'.
Corano 8:31E quando vengono loro recitati i Nostri versetti, dicono: « Gią li abbiamo ascoltati! Se volessimo potremmo dire le stesse cose: queste non sono che favole degli antichi!».In questo momento della sua "carriera" come profeta, Muhammad aveva gia' enunciato la seconda surah; essa conteneva citazioni e rielaborazioni piu' o meno fantasiose di celebri episodi biblici, e per questo motivo gli Arabi di Medina mettevano in dubbio le sue credenziali. Oltre a questo, osservavano come Muhammad, a differenza di altri profeti della tradizione, non avesse compiuto alcun miracolo o mostrato nessun segno, e a questo Muhammad rispondeva con il suo tipico 'credetemi o brucierete all'inferno':
Corano 8:32-35E quando dissero: «O Allah, se questa è la veritą che viene da Te, fai piovere su di noi pietre dal cielo, o colpiscici con un doloroso castigo».
Certamente Allah non li castigherą finché tu starai in mezzo a loro. Allah non li castigherą finché chiederanno perdono.
Ma perché mai Allah non li dovrebbe punire? Impediscono [ai credenti l'accesso al] la Santa Moschea, anche se non ne sono affatto i custodi. Solo i timorati [di Allah] ne sono [i veri] custodi, ma la maggior parte di loro lo ignora.
La loro adorazione presso la Casa, non è altro che sibili e battimani: «Proverete il castigo per la vostra miscredenza!».Leggendo tra le righe, questi versi mostrano come i Meccani venerassero Allah e lo adorassero nella Ka'aba; l'additarli da parte di Muhammad come infedeli e' pertanto ingiustificato.
Inoltre Muhammad mente quando afferma che i Meccani gli hanno impedito di pregare alla Ka'aba: in quanto custodi del tempio fin dai tempi di Qusayy, i Meccani traevano profitto dai pellegrinaggi alla pietra sacra - piu' pellegrini c'erano, meglio era per loro. Saranno i Musulmani a comportarsi da intolleranti distruggendo gli altri idoli pagani, e ancora oggi proibiscono ai non-Musulmani di recarsi alla Mecca.
Corano 8:36-38I miscredenti dilapidano i loro beni per distogliere [le genti] dal sentiero di Allah. Li dilapideranno, poi li rimpiangeranno e infine saranno sottomessi.
I miscredenti saranno radunati all'Inferno, affinché Allah distingua il cattivo dal buono e ammassi i cattivi gli uni sugli altri, li raccolga e li getti all'Inferno! Essi sono coloro che avranno perduto.
Di' a coloro che negano che, se desistono, sarą loro perdonato il passato, ma se persistono, ebbene dietro di loro c'è l'esperienza degli antichi.Ancora una volta, i Meccani non si adoperavano affatto a tenere i fedeli lontani dalla "via di Allah" - cosi' come era intesa nel loro culto politeista, che predata quello Islamico, piuttosto era vero il contrario.
Viene anche detto che Allah distinguera' "i buoni dai malvagi" all'inferno, e che i malvagi saranno ammassatti l'uno sull'altro da Allah in persona e gettati all'inferno (dove gia' si trovano per essere giudicati). Ishaq rincara la dose, aggiungendo:
(Ishaq:324)
"Allah ha detto, 'Lasciate a me la punizione dei mentitori. Ho catene e fuoco e cibo che strozza. Percuotero' i Quraysh a Badr.'"Cercate di immaginare il creatore dell'universo che con passione impila i miscredenti uno sull'altro prima di gettarli all'inferno, e che si vanta con fare da spaccone da osteria di avere pronti per i nemici del suo profeta strumenti di tortura. Aggiungendo poi che saranno puniti da lui personalmente nel corso di una 'battaglia' che non e' altro che un'insignificante scaramuccia tra mercanti e comuni ladroni in un remoto angolo dell'Arabia Saudita. La pretestuosita' dei versi di Muhammad non ha confini, cosi' come non li ha la faciloneria dei suoi seguaci.
Quello che segue e' poi uno dei versi che condannano definitivamente l'Islam come ideologia di odio, di violenza e di intolleranza:
Corano 8:39Combatteteli finchè non ci sia più fitnah, e la religione sia tutta per Allah. Se poi desistono? Ebbene, Allah ben osserva quello che fanno.Con o senza il contesto storico, questo verso e' inequivocabile. L'Islam deve andare avanti fino a quando ogni persona sulla Terra non si "sottometta alla religione di Allah." Non ci sono fraintendimenti o compromessi che tengano: e' arrendersi o morire, in quanto il 'desistere' (dalla fitna) implica l'accettazione dell'Islam, o la sottomissione ad esso e la rinuncia ad opporvisi pubblicamente. E questo verso non puo' essere misinterpretato, corrotto, o ignorato: l'ordine e' chiaro, 'Combattete fino a quando il mondo intero non sara' sottomesso all'Islam.'
Se qualcuno avesse ancora dei dubbi, Ishaq testimonia a sua volta la rivelazione di questo verso:
Ishaq:324
'Egli disse, Combatteteli fino a quando non vi sia piu' ribellione e la religione, tutta, sia per Allah soltanto. Allah non deve avere rivali.'Senza esagerare Craig Winn commenta:
'Questo verso dovrebbe essere appeso in ogni chiesa, in ogni sinagoga, in ogni scuola e municipio. Dovrebbe essere scolpito sulla porta del Dipartimento di Stato, del Pentagono, del Senato e della Casa Bianca.'Oltre a cio', dal momento che seguite FaithFreedom e conoscete il contesto storico e l'esegesi di questi versi del Corano, sapete che
il termine Arabo fitnah (tradotto spesso in maniera del tutto arbitraria) comprende anche 'miscredenza', in quanto il ribellarsi alle leggi di Allah per l'Islam assume il significato di
oppressione e
tumulto: in altre parole, l'adoperarsi a diffondere visioni del mondo e/o comportamenti contrari all'Islam porterebbe scompiglio e disordine nella societa', e va quindi punito
con la morte - e' un'ingiunzione Coranica. Questo verso (insieme agli altri che condannano e definiscono la fitnah) e' il motivo per cui in varie parti del mondo Islamico vengono distrutte scuole, Internet cafe', negozi occidentali, scuole di ballo, e qualsiasi altro luogo o istituzione mediante il quale si diffonda una cultura o una visione del mondo che
potrebbe portare a comportamenti non conformi all'Islam; la misura che stablisce cosa sia "pericoloso" per la societa' Islamica varia a seconda di quanto praticante e fanatico sia il Musulmano che la applica, ma questo verso non menziona la misura, soltanto il criterio generale. Vi basti pensare che dopo la "liberazione" dell'Iraq,
diversi venditori di ghiaccio a Baghdad sono stati uccisi e i venditori di falafel minacciati di morte perche' tale cibo "non esisteva ai tempi di Muhammad", inducendo gli altri venditori, che avevano ricevuto minaccie simili, a cessare o spostare altrove la loro attivita'.
L'interpretazione di questo verso e' cosi' chiara, che viene veramente da chiedersi cosa impedisca - ignoranza a parte - a tanti intellettuali e pensatori di condannare l'Islam come ideologia di odio e intolleranza.
Corano 8:40-41E se si riufiutano, sappiate che Allah è il vostro Patrono. Quale miglior patrono, quale miglior soccorritore.
Sappiate che del bottino che conquisterete, un quinto appartiene ad Allah e al Suo Messaggero, ai parenti, agli orfani, ai poveri, ai viandanti, se credete in Allah e in quello che abbiamo fatto scendere sul Nostro schiavo nel giorno del Discrimine, il giorno in cui i due eserciti si incontrarono. Allah è onnipotente.Muhammad continua nel suo intento di far percepire un'insignificante schermaglia in mezzo al deserto come un'epica guerra tra bene e male, in cui la sua aggressione a scopo di rapina e' il "bene". Ma motivazione etica a parte, combattere per sottomettere tutti gli infedeli puo' apparire come un compito gravoso per il terrorista Musulmano medio, e per questo Muhammad motiva i suoi mercenari con la promessa del bottino:
Ishaq:324
'Allah insegno' loro a dividere il bottino. Egli lo rese legittimo, e disse: 'Un quinto del bottino appartiene all'Apostolo.'Corano 8:42-44Eravate sul versante più vicino e loro erano su quello più lontano e la carovana era più in basso di voi. Se vi foste dati un appuntamento, sareste stati discordi sul luogo. Era necessario che Allah realizzasse un altro disegno, affinché chi doveva morire morisse con una prova e chi doveva vivere vivesse con una prova. In veritą Allah tutto ascolta e conosce.
In sogno Allah te li aveva mostrati poco numerosi, ché se te li avesse mostrati in gran numero, avreste certamente perso il coraggio e vi sareste scontrati tra voi in proposito. Ma Allah vi salvò. Egli conosce quello che c'è nei petti.
Al momento dello scontro li fece apparire pochi ai vostri occhi, come vi mostrò pochi agli occhi loro. Era necessario che Allah realizzasse un ordine che doveva essere eseguito. Tutte le cose sono ricondotte ad Allah.C'e' un dettaglio importante in tutto questo - Muhammad e i suoi briganti erano usciti in cerca della carovana Coreiscita, e anche se avevano vinto la battaglia contro i Meccani, la carovana era sfuggita alla cattura.
Con questi versi Muhammad cerca di ribaltare la situazione, dando un tono profetico alla battaglia: quello che sta dicendo e' che se i Musulmani fossero partiti sapendo di andare a combattere e non di catturare una carovana molti di loro si sarebbero tirati indietro, ma che Allah ha operato questo cambio di eventi per raggiungere i suoi scopi, arrivando addirittura ad affermare che i poveri Meccani accorsi a difendere le loro proprieta' (gli "infedeli") dovevano essere uccisi come dimostrazione della volonta' di Allah.
E' incomprensibile come l'Islam possa essere considerato una 'religione', di pace o meno.
Corano 8:45-46O voi che credete, quando incontrate una schiera [nemica] state saldi e menzionate incessantemente il nome di Allah, affinché possiate prosperare.
Obbedite ad Allah e al Suo Messaggero. Non siate discordi, chè altrimenti vi scoraggereste e verrebbe meno la vostra risolutezza. Invero Allah è con coloro che perseverano.I Musulmani sono invitati a non mettere in dubbio neanche per un istante la dedizione al combattimento, affinche' "non venga meno la vostra risolutezza" - difatti, la coesione e l'obbedienza che derivano dall'abbandonare la propria coscienza e sottometterla ad un tiranno manipolatore e assassino come Muhammad sono cio' che conferivano - e conferiscono tuttora - all'Islam la sua forza militare.
Corano 8:47-48E non siate come quelli che uscirono dalle loro case con insolenza e ostentazione di fronte alla gente e che mettevano ostacoli sul sentiero di Allah . Allah abbraccia [nel Suo sapere] tutto quello che fanno.
Satana rese belle [ai loro occhi] le azioni loro e disse: «Oggi nessuno può sconfiggervi. Sono io il vostro patrono!». Quando poi le due schiere si trovarono di fronte, voltò le spalle e disse: «Io vi sconfesso! Vedo cose che voi non vedete; io temo Allah, Allah è severo nel castigo».Nel mondo alla rovescia dell'Islam il male e' bene e il bene e' male, e per questo ci viene detto che i Meccani erano stati 'tentati da Satana' quando invece sappiamo che cercavano solo di difendere le loro proprieta' da dei pericolosi banditi.
La descrizione che Umayr fa di Satana calza a pennello per lo Spirito Oscuro dell'Islam:
Ishaq:319
Satana ha fatto sembrare buone le loro gesta e ha detto loro che sarebbero stati vittoriosi perche' egli li avrebbe protetti. Ma il Demonio li ha ingannati.E il demoniaco Allah continua ad ingannarli anche oggi.