L’Islam e il Corano denunciati dagli ex-Musulmani come le radici dell’odio, della violenza e del terrorismo Islamico
“Combattere la militanza Islamica militarmente, e la sua ideologia ideologicamente. Sono questi i due fronti della lotta contro la barbarie.”
inviato da Herbrand il 06/7/09 08:20

Cina: scontri tra la polizia e Musulmani, 140 morti

Dal Corriere della Sera:

PECHINO AVREBBE ANCHE ESEGUITO CENTINAIA DI ARRESTI
Cina: scontri tra la polizia e la minoranza musulmana, 140 morti e 816 feriti
A Urumqi, nello Xinjiang, una manifestazione non autorizzata finisce nel sangue

URUMQI (CINA) - È pesantissimo il bilancio delle proteste scatenate dalla minoranza etnica uigura musulmana nello Xinjiang, in Cina occidentale. Secondo una nota dell'agenzia ufficiale cinese Xinhua, negli scontri sono morte almeno 140 persone, mentre altre 816 sono rimaste ferite.

LA VERSIONE DEL REGIME - Secondo quanto hanno dichiarato fonti ufficiali cinesi a Urumqi centinaia di persone hanno «attaccato dei passanti» e dato fuoco alle auto. I manifestanti hanno anche bloccato la circolazione ad alcuni incroci della città, prima dell'intervento della polizia. Secondo fonti non governative invece le proteste, alle quali hanno partecipato tra le 1.000 e le 3.000 persone, sono cominciate nel pomeriggio di domenica proprio a Urumqi, capitale della regione autonoma dello Xinjiang. La rivolta era iniziata in maniera pacifica, con una marcia di circa 300 giovani uighuri, che manifestavano per la morte di due membri dell'etnia in una fabbrica di giocattoli a Canton, nel sud della Cina, dopo che erano stati accusati di aver violentato una giovane. Ma sono intervenute le forze di sicurezza e a quel punto sono iniziate i violenti scontri.

LA STORIA - Lo Xinjiang è una spina nel fianco del gigante asiatico. La provincia, nel nord-ovest del Paese, è a maggioranza musulmana. Il governo centrale di Pechino controlla lo Xinjiang con il pugno di ferro per tenere a bada una ribellione sommersa attribuita alla minoranza musulmana degli uiguri. Ai confini con l'Asia centrale, lo Xinjiang conta circa 8,3 milioni di uiguri, che lamentano la repressione politica e religiosa condotta dalla Cina dietro il paravento della lotta al terrorismo.


Aggiornamento 06/07/2009 15:30 GMT:
Il Los Angeles Times, citato come fonte dal Jihadwatch, riporta che durante la manifestazione sono stati distrutti oltre cento autobus.

Il governo Cinese ha accusati gli esiliati Uiguri negli Stati Uniti di aver organizzato quella che è stata definita dalla televisione di stato come una furiosa orgia di "pestaggi, devastazioni, furti e roghi".

Ma i rappresentati degli Uiguri, una minoranza Musulmana, hanno risposto che stavano effettuando una dimostrazione pacifica che è diventata problematica a causa della brutalità del governo...


Già. Perché è risaputo che qualsiasi violenza tra Musulmani e non-Musulmani non è mai colpa dei Musulmani.
29 commenti:
Herbrand dice:
Herbrand ha scritto:La provincia, nel nord-ovest del Paese, è a maggioranza musulmana.


Non credo occorra spingersi oltre per cercare la diagnosi del problema...
06/7/09 09:00
Ovvio, la dimostrazione palese, se mai ce ne fosse bisogno che dove ci sono islamici, indipendentemente dalla razza, ci sono solo casini, questa gente deve smetterla di infastidire gli altri popoli e le civiltà, non è possibile che sono in guerra con tutto il resto del mondo!!
06/7/09 09:13
Cutcliff dice:
Fortunatamente, in questo caso, hanno trovato pane per i loro denti.
Purtroppo il regime comunista non è in grado di discernere: trovo assai ingiusta la repressione della cultura tibetana; ma non mi sento assolutamente di condannare i metodi applicati alla minoranza musulmana.

Per un attimo ho pensato che sarebbe ampliare certe possibilità anche qui da noi: pensandoci bene ho subito compreso che sarebbe la via sbagliata, ma diventerà la sola praticabile. Spiego: se l'Europa e gli europei avessero ben presente il problema e i possibili scenari, visto anche le sciagure della storia recente, si sareberro attivati per evitare il concretizzarsi di realtà dove l'esplodere della violenza sembra essere il solo futuro possibile. Permessi di lavoro a tempo, nessuna cittadinanza, e i soliti discorsi: basta la volontà.

Questo farebbe un paese veramente civile e intelligente: punterebbe alla prevenzione. Invece si vede che siamo ancora involuti e cerchiamo di nascondere la cosa vestendo i panni delle persona pacifiche e tolleranti (che spesso nasconde la vera natura: la paura e una sorta di patologico complesso di inferiorità verso tutti. C'è gente che sembra quasi avere schifo di essere occidentale...). Questo anche quando significa sopportare l'invadenza di certi individui.
Poi manca qualche elemento di coesione sociale: un paese veramente evoluto (che forse ancora non esiste sul globo) non ne avrebbe bisogno. Però è un fatto che delle idee anche stupide (come l'islam appunto) ampiamente accettate dalla popolazione, conferiscono una grande forza. Noi siamo nella fase in cui ognuno pensa SOLO ed esclusivamente per se stesso...con tutto ciò che questo atteggiamento comporta: praticamente ci estingueremo nel giro di 100 anni.

Purtroppo sono sempre più convinto che prima di morire vedrò concretizzarsi scenari tutt'altro che piacevoli. Purtroppo non siamo ancora abbastanza evoluti da prevenire, quindi quando le cose andranno male, accetteremo la lezioncina di qualche movimento politico per fare piazza pulita: e sarà un gran casino a quel punto. L'Olanda farà probabilmente da apripista in questo, quindi potremo valutare cosa accadrà in pratica. E forse se da noi si continua per la via intrapresa da questo governo, magari incrementandola molto velocemente, forse riusciamo anche a limitare i danni.
06/7/09 09:43
Concordo.. ormai mi sembra che ci sia solo la strada della violenza, del resto i musulmani sembrano comprendere solo questo tipo di dialettica, il problema è che probabilmente la reazione sarà talmente forte che non si esaurirà solo con la caccia agli islamici, i politici non si rendono conto che più si va avanti e più gli europei che si vedono colpiti nelle loro vite ormai direttamente si stanno incattivendo, molti ancora portano la maschera della tolleranza (imprenditori o padroni di casa sfruttatori in primis) ma la povera gente che lavora o i disoccupati che si vedono privare la possibilità di lavorare da gente come quella che viene dall'africa diventano ogni giorno più rabbiosi, vedrete che i partiti antiislamci avanzeranno e nasceranno formazioni ancora più estremiste, perchè non c'è scelta o caliamo le braghe o dobbiamo accettare il ritorno dei nazionalismi (con fattori positivi e negativi annessi).
La storia europea insegna che quando si raggiunge un punto critico, gli europei sono capaci di scatenare la loro rabbia in maniera feroce e violenta;
Tutto sta a vedere se perdiamo prima la pazienza noi oppure il loro sistema basato sulla fede cieca e il fanatismo collassa, segni della seconda situazione ancora non se ne vedono tanti....
06/7/09 18:09
Herbrand dice:
Dal Corriere della Sera:

Cina, nuova protesta degli uiguri: donne in piazza dopo i morti di domenica

[...]

Hanno anche aperto una pagina di commenti, facciamoci sentire!
07/7/09 09:16
Cutcliff dice:
Herbrand ha scritto:Dal Corriere della Sera:

Cina, nuova protesta degli uiguri: donne in piazza dopo i morti di domenica

[...]

Hanno anche aperto una pagina di commenti, facciamoci sentire!


Grazie per la segnalazione: fatto! Trovo lo spazio del corriere molto utile per diffondere la mia (in parte nostra) opinione. Spero mi pubblichino: purtroppo, pur scrivendo senza onfasi o termini in alcun modo offensivi, utilizzando argomentazioni sempre pacati ma forti, sono più le volte che mi censurano...ed è veramente molto triste. Vediamo...
07/7/09 14:10
Herbrand dice:
Segnalo questo commento dell'utente giancam71 delle 16:30, attualmente leggibile a questa pagina ma che presto verrà rimpiazzato dai nuovi commenti:

Quello che e` successo veramente a Urumqi.

"La situazione e` completamente diversa da come viene descritta dai giornalisti nostrani. Mia moglie e` dello Xingjiang, e` della maggioranaza han, non e` mussulmana. Vivo in Cina da undici anni...ci sono venuto la prima volta nel 94, sono stato diverse volte e continuo ad andare nello Xingjiang e a Urumqi. Ieri siamo stati varie ore al telefono con la cugina di mia moglie e altri parenti, che vivono a due passi dal luogo del massacro. La manifestazione di ieri non ha nulla a che vedere con quello che e` successo alle 8 di sera. Vi vogliono far credere che l`esercito ha sterminato 150 persone della minoranza mussulmana che manifestavano pacificamente...invece erano proprio gruppi di mussulmani impazziti armati di coltelli a far strage di cinesi han. Si sono verificate decapitazioni...anche di bambini han... cose davvero raccapriccianti (ecco perche` oggi gli han sono scesi in strada armati di vanghe e catene...per vendetta). Un`altra cosa... il fatto della violenza subita dalla ragazza nella fabbrica di giocattoli a Guangzhou... e` vero non falso o smentito come si legge nei nostri giornali...la madre di un mio dipendente lavora in quella fabbrica. Sembra una moda sparare contro la Cina...sollevare sempre il discorso dei diritti umani...mentre nessuno si rende conto che il nostro modello di democrazia qua non reggerebbe mai, i cinesi sono diversi dagli occidentali e vanno gestiti col pugno di ferro...altrimenti si verificherebbe un chaos totale."
07/7/09 15:24
ago86 dice:
A me non va giù la parte finale di quel commento. I cinesi sono esseri umani come tutti gli altri e hanno i loro diritti umani. Il dire "dobbiamo essere rigidi altrimenti è il caos" è tipico di ogni regime.
07/7/09 18:09
ago86 ha scritto:A me non va giù la parte finale di quel commento. I cinesi sono esseri umani come tutti gli altri e hanno i loro diritti umani. Il dire "dobbiamo essere rigidi altrimenti è il caos" è tipico di ogni regime.

Onestamente mi trovo in gran difficoltà a difendere un regime come quello cinese.
Il concetto che il nemico del mio nemico sia mio amico è troppo duro da digerire. Oggi sono i musulmani ad essere nel mirino, ieri erano i cristiani.
E' possibile che le responsabilità siano grandemente da parte degli Uiguri, possibile ma affatto certo.
La Cina teme grandemente un possibile contagio islamico (la mentalità collettivistica cinese si adatterebbe abbstanza a quella islamica) e in questo ha ragione, unaltro miliardo e duecento milioni di musulmani al mondo, con tutte quelle potenzialità economiche, sarebbe una tragedia mondiale.
Ma da questo a godere delle repressioni cinesi ce ne corre. Sarà che sono tanto avverso al comunismo quanto all'islam, o meglio che sono tanto filooccidentale e legato ad una tradizione liberale, ma non riesco proprio a vedere nulla di positivo in quelle vicende: sono due mali che si combattono tra loro....
Che poi siano esseri umani è molto triste doverlo ribadire ancora una volta, e ago ha proprio ragione il dire " dobbiamo essere rigidi altrimenti è il caos" è tipico di ogni regime.
08/7/09 03:06
Herbrand dice:
Eugeniodisavoia ha scritto:
ago86 ha scritto:A me non va giù la parte finale di quel commento. I cinesi sono esseri umani come tutti gli altri e hanno i loro diritti umani. Il dire "dobbiamo essere rigidi altrimenti è il caos" è tipico di ogni regime.

Onestamente mi trovo in gran difficoltà a difendere un regime come quello cinese.
Il concetto che il nemico del mio nemico sia mio amico è troppo duro da digerire. Oggi sono i musulmani ad essere nel mirino, ieri erano i cristiani.
E' possibile che le responsabilità siano grandemente da parte degli Uiguri, possibile ma affatto certo.
La Cina teme grandemente un possibile contagio islamico (la mentalità collettivistica cinese si adatterebbe abbstanza a quella islamica) e in questo ha ragione, unaltro miliardo e duecento milioni di musulmani al mondo, con tutte quelle potenzialità economiche, sarebbe una tragedia mondiale.
Ma da questo a godere delle repressioni cinesi ce ne corre. Sarà che sono tanto avverso al comunismo quanto all'islam, o meglio che sono tanto filooccidentale e legato ad una tradizione liberale, ma non riesco proprio a vedere nulla di positivo in quelle vicende: sono due mali che si combattono tra loro....
Che poi siano esseri umani è molto triste doverlo ribadire ancora una volta, e ago ha proprio ragione il dire " dobbiamo essere rigidi altrimenti è il caos" è tipico di ogni regime.


Nel constatare il modo brutalmente efficace con cui il governo cinese ha risposto all'insurrezione uigura non ho implicitamente approvato ogni aspetto del regime cinese; mi limito però a constatare che la repressione violenta della violenza Islamica non sarebbe altrettanto facile nel democratico Occidente, e che il despotismo e l'autoritarismo dell'attuale governo ex-Comunista rende sicuramente più facile stroncare sul nascere il jihadismo militante.

Non sono state del tutto chiarite le cause della protesta e le responsabilità di chi abbia sparso il primo sangue; è interamente possibile che molti innocenti, da una parte e dall'altra, ci abbiano rimesso, e questo è inaccettabile. Difatti, nella nostra cultura del diritto è inaccettabile punire i potenziali colpevoli, e questo è proprio quello su cui molti Musulmani fanno gioco: nella confusione di rivolte simili, dall'impossibilità di discernere chiaramente i responsabili ne deriva una quasi totale impunità.
Non a caso Muhammad disse che "la guerra è inganno".


P.S.: per qualche motivo il bbcode è disabilitato nei vostri messaggi. Potete cambiare questa impostazione nel vostro pannello di controllo.
08/7/09 10:00
Pandora dice:
La reazione da parte del governo qui non ci sarebbe perchè la gente non la vorrebbe, ma se la gente, il popolo comincia e chiedere un'azione del genere, sicuramente il governo lo fa!!! Le persone del popolo pensano che questi musulmani sono deboli e piccoli, perchè qui sono minoranza, perchè c'è il vaticano e perchè sono immigrati, e che sarebbe da vigliacchi prendersela con loro... ma se la gente capisce che non è così, e che non sono deboli e non sono piccoli si farà meno scrupoli... Tutto dipende da quando verranno allo scoperto, speriamo il prima possibile, e speriamo prima che diventino, non maggioranza, ma anche solo 20 %
08/7/09 11:20
Antonio dice:
Manifestazione di musulmani, cinesi per la maggior parte, che ha avuto luogo in Olanda dinanzi all'ambasciata della Cina.

08/7/09 12:54
ago86 dice:
Io non volevo dire che non bisogna mai ricorrere alla violenza, se messi alle strette. Volevo solo sottolineare alcune cose relative alle ultime due righe del messaggio citato.

P.s. A me il BBCode risulta attivo.
08/7/09 15:35
Israel dice:
sono i musulmani ad aggredire e a uccidere i "kuffar" di etnia han(cinese) guardate i video, solo 140 morti tra quelli di questi due giorni sarebbero han, cinesi

http://www.youtube.com/watch?v=axP7u_Txk10

Sono rivolte simili a quelle di Parigi del 2005
08/7/09 20:20
Antonio dice:
Israel ha scritto:sono i musulmani ad aggredire e a uccidere i "kuffar" di etnia han(cinese) guardate i video, solo 140 morti tra quelli di questi due giorni sarebbero han, cinesi

http://www.youtube.com/watch?v=axP7u_Txk10

Sono rivolte simili a quelle di Parigi del 2005



Allucinante.

Ennesima dimsotrazione che il problema è l'Islam, non le storielle giustificazioniste.

Maledetti bastardi.
09/7/09 12:53
Pandora ha scritto:La reazione da parte del governo qui non ci sarebbe perchè la gente non la vorrebbe, ma se la gente, il popolo comincia e chiedere un'azione del genere, sicuramente il governo lo fa!!! Le persone del popolo pensano che questi musulmani sono deboli e piccoli, perchè qui sono minoranza, perchè c'è il vaticano e perchè sono immigrati, e che sarebbe da vigliacchi prendersela con loro... ma se la gente capisce che non è così, e che non sono deboli e non sono piccoli si farà meno scrupoli... Tutto dipende da quando verranno allo scoperto, speriamo il prima possibile, e speriamo prima che diventino, non maggioranza, ma anche solo 20 %

Il fatto è che ci sveglieremo proprio quando si arriverà a questa soglia... a meno che quello che sta succedendo in Olanda non ci porti più rapidamente verso la strada giusta, quella della superiorità della legge italiana sulla sharia.... quando le masse voteranno per partiti come la lega... (personalmente non condivido molti aspetti della lega ma sono gli unici che fanno qualcosa!).. allora forse i politici dovranno prendere atto, comunque da quel che vedo in giro cìè meno buonismo e dimmithudine al di fuori delle grandi città.... rispetto a Milano e Roma
09/7/09 14:23
giancam71 dice:
Sono l`autore del commento sul sito del Corriere "Quello che e` successo veramente a Urumqi". Ci sono altri diversi miei interventi sul sito di La Repubblica e piu` precisamente in "Estremo Occidente" a cura di Federico Rampini (lo trovate in fondo sotto la voce BLOG), che forse possono chiarire meglio la situazione generale. Vi indico i titoli di due articoli di Rampini dove appaiono i miei commenti: "Dopo Urumqi, si rivolta Kashgar?" e "Cosa c`e` dietro la fuga di Hujintao?". Premetto... non ritengo presuntuosamente di avere la verita` in tasca... ma penso che avendo vissuto e vivendo da un bel po` di tempo in questo paese la mia esperienza potrebbe essere utile per capirci un po` di piu`. In questi giorni ho visto un`orgia di banalita`, preconcetti, e stupidaggini sui nostri giornali e non ce l`ho fatta piu` a tenermi tutto dentro. Scusate lo sfogo.
10/7/09 09:26
Herbrand dice:
giancam71,

grazie del suo intervento. Avevo scritto un post sul forum del Corriere in cui riportavo la mia e-mail e cercavo di contattarla, ma pare che in questo caso sia la montagna ad essere andata a Maometto.

Le sue informazioni sono un utile approfondimento. Volevo chiederle se era a conoscenza di ulteriori sviluppi sulla situazione, se aveva delle fonti (anche in cinese) più dettagliate e se aveva foto e/o video fatti da lei o dai suoi conoscenti che testimonino la vicenda.

Grazie ancora, e benvenuto a FaithFreedom Italia.
10/7/09 09:47
giancam71 dice:
Herbrand

Grazie per la "montagna" ma non mi sento cosi` grande! Ho aggiornamenti. La situazione al momento e` quella di calma relativa. Urumqi si trova in stato di coprifuoco ed e` assediata dalle forze di polizia che hanno arrestato oltre mille persone (tutti facenti parte della minoranza musulmana). Nella regione dello Xinjiang da martedi pomeriggio hanno smesso di funzionare telefoni fissi, cellulari e internet, bloccati dal governo per cercare di isolare il piu` possibile la regione ed evitare che coloro che hanno istigato (ci si riferisce ai burattinai che guidano i fili) tale rivolta possano continuare a farlo. Solo oggi i telefoni anno ripreso a funzionare. Internet e` ancora bloccata. In Cina youtube e` oscurato da mesi, mentre facebook e` stato oscurato mercoledi`. Non mi fa piacere... ma non posso biasimare tale reazione, soprattutto se considerata in termini di sicurezza. C`e` tensione e paura per le strade, da ambedue le parti (han / uighur), anche perche` dopo i fatti di domenica lo spirito di vendetta si e` impadronito degli animi e dei corpi dei cinesi di maggioranza han. Si sono verificati episodi di caccia all`uomo sfociati in pestaggi nei confronti di alcuni uighuri. Materiale? Tocchi un argomento delicato. Posso risponderti di si, ma non mi sento ancora pronto per "lanciarlo", sono immagini troppo forti e provengono dai siti oscurati 12 ore dopo l`accaduto. Posso dirti che sono state scattate dalle finestre dei palazzi adiacenti alla zona del Gran Bazar dove e` scoppiato il putiferio. Due (fatte ancora quando c`era luce...direi verso le 9 di sera... a quell`ora a Urumqi il cielo e` ancora chiaro trovandosi, la citta`, ad una certa latitudine) ritraggono uighuri che attaccano han con coltelli da ...approssimativamente 45-50 centimetri. Sono agghiaccianti. Un paio di foto riprendono i morti lungo i marciapiedi, tutti colpiti al collo, sembrerebbe da armi da taglio. Ho anche foto dei feriti in ospedale. Ti chiederai...come si puo` giudicare se le persone coi coltelli in mano sono han o uighuri. Io riesco a distinguere abbastanza bene le due etnie, pero`, c`e` dell`altro. In Xingjiang vige una legge speciale. Gli uighuri possono circolare con armi da taglio in tasca. Nemmeno io capisco il perche` di tale idiozia, ma ti assicuro che e` cosi. Sembra che questa legge sia stata fatta per venire incontro alle loro tradizioni, usi e costumi. Infatti una delle cose che mi dissero durante la mia prima visita a Urumqi e` stata: non litigare mai con un uighuro... hanno i coltelli. Se un cinese han viene pescato in strada con un coltello in tasca, al contrario, viene arrestato. Cerchero` di tenervi informati su cio` che succede. Un saluto.
10/7/09 16:40
Herbrand dice:
giancam71 ha scritto:Herbrand

Grazie per la "montagna" ma non mi sento cosi` grande!

Preferivi essere paragonato a Maometto? ||:)

giancam71 ha scritto:Ho aggiornamenti. [...]


Grazie per le interessanti informazioni. Nel frattempo, anche il Corriere della Sera ha un aggiornamento in base al quale sembrerebbe che all'origine della vicenda ci sia stato uno scherzo semi-innocente che, passando di bocca in bocca, è stato scambiato per stupro e ha finito per costare la vita a due uiguri della fabbrica in Shaoguan.

Se decidesse di rendere pubblico del materiale ce lo faccia sapere, e con il suo permesso lo linkeremo/pubblicheremo.

Una curiosità - da dove riesce a collegarsi a Internet al momento?
10/7/09 16:48
giancam71 dice:
Allora. Ho letto la notizia ufficiale dello scherzo innocente scambiato per una violenza sessuale che ha portato alla rissa e alla morte dei due uighuri due giorni fa direttamente sui giornali cinesi. Pero` un`altra fonte (questa diretta...visto che si tratta della madre di un mio dipendente che lavora in quella fabbrica del Guangdong dove si e` verificato l`antefatto) mi rivela il contrario. Cio` mi fa pensare che sia una mossa del governo per cercare di placare gli animi. Pero` tutto puo` essere! Internet la uso tutti i giorni. Io vivo e lavoro in Cina, ma non nella Provincia dello Xinjiang...e visto il tema delicato che affrontiamo vorrei mantenere un po` di riservatezza sulla citta` in cui mi trovo. Solo nello Xingjiang internet e` stato disattivato. Mia moglie e` originaria di Urumqi, e ogni tanto andiamo a trovare i parenti. Da qui si capisce qualcosina di piu` sulla fonte delle mie informazioni. Ora ho appena letto l`articolo del Corriere da te segnalato e vorrei sottolineare che e` anche possibile che l`uccisione dei due operai sia stata solo un pretesto usato da alcune "menti" (i veri terroristi sono coloro che tirano i fili) per incitare questi gruppi (perche` di gruppi parliamo...non di tutto il popolo uighuro...tra il quale ci sono anche tante brave persone) alla rivolta e alla carneficina, amplificando l`accaduto nella fabbrica del Guangdong per raggiungere il loro scopo. Mi sembra veramente difficile che in seguito all`uccisione di due persone si inneschi un odio tale da portare a un massacro di tali proporzioni.
10/7/09 18:49
Per innescare la rivolta a Parigi nella Banlieue ci volle un motivo banale... ormai ogni pretesto è buono per i terroristi per giustificare i loro attacchi a qualsiasi civiltà... i musulmani sono in guerra con tutto e tutti.... ormai sono ovunque e spesso portano all'esasperazione le popolazioni che hanno contatti con loro, anche se in questo caso la situazione è più simile a quella del Tibet ovvere l'espansionismo territoriale cinese ha inglobato territori di etnie diverse, e se non sbaglio la stessa popolazione cinese risulta essere composta da diverse etnie -(da wikipedia risultano essere ben 56) di cui gli han sono il 92% della popolazione...
Comunque anche su wikipedia sono proprio stupidi.. parlano di sanguinosa repressione e di morti uighure.. ma i morti sono soprattutto di etnia Han... così ho modificato la pagna che ne parla...
11/7/09 11:56
giancam71 dice:
Intendevo dire che l`episodio e` stato sicuramente amplificato dai "leader" del movimento separatista uighuro, da chi sta` dietro, per infiammare gli animi di coloro che poi si sono lanciati in questo brutale stupro di Urumqi.
Oggi due Uighuri sono stati uccisi da poliziotti cinesi. Sembra che avessero attaccato con coltelli e bastoni (ci sono 2 versioni) un`altro uighuro o i poliziotti stessi.
13/7/09 18:07
giancam71 dice:
Vorrei rispondere ad Ago 86 riguardo il contenuto delle ultime due righe del mio commento sul "Corriere".

Io sono italiano e sono per la democrazia. Ma solo per i paesi dove essa e` "piu` o meno" applicabile pur portando degli inconvenienti che un po` tutti conosciamo gia`. Sarebbe bello, a livello idealistico che ci potesse essere in ogni paese. Ai cinesi la democrazia non interessa. Preferiscono tranquillita` economica, un figlio possibilmente maschio (sapete che dopo l`ecografia il medico non puo` svelare il sesso del nascituro per legge?…Sapete il perche`?),la casa e una bella automobile (possibilmente guidata da una avvenente moglie). Preferiscono il pil che si alza di anno in anno, le olimpiadi che portano nuove opportunita` di guadagno e ristrutturazioni della citta` che le ospita. Sono piuttosto materiali da questo punto di vista. Le religioni sono poco sentite (per scelta) e le norme di comportamento morale derivano dai canoni dettati in passato dalla filosofia confuciana. Gli ideali di liberta` li lasciano a noi. A loro non piace sbandierare e urlare le loro idee o opinioni, sono piu` cauti, piu` introversi. Sono contenti dell`attuale governo che sta` facendo tante cose buone per migliorare la condizione sociale degli strati sociali piu` disagiati, poi...qualcuno lo critica anche...ma ripeto...non con i nostri toni. Hujintao e` molto amato. Rischi ancora di morire in corridoio di ospedale per via del sistema sanitario che non riesce a tenere il ritmo di un miliardo e mezzo di persone che si ammalano almeno una volta l`anno. Nessun progetto edile viene lasciato a meta` e vengono "sempre" rispettate le deadlines. Nel business sono fermi e decisi ma pronti a discutere e trattare, sono molto piu` leali di tanti italiani. Ma se da un giorno all`altro qui potessero dire tutti la loro, potessero "infamarsi" come fanno nella nostra televisione, violentare ed essere fuori dopo 3 settimane, rubare, essere scoperti e uscire con la condizionale… sarebbe un disastro, un bagno di sangue. Non dico che non succedera`, non dico che non si creera` un modello di democrazia simile al nostro e che si possa adattare alla cultura e alla fisionomia autoctona......pero` non lo si puo` creare da un giorno all`altro.... a meno che... non lo si faccia al costo di tante vite umane. Anche in Jugoslavia e` caduto il comunismo di colpo e in pochi anni ogni regione ha ottenuto la sua indipendenza. Vi ricordate cosa e` successo? Quante persone, anziani, bambini sono morti? Quanto odio razziale ha travolto di colpo il paese? Persone che il giorno prima erano vicini di casa ...il giorno dopo si sparavano con i mitra. Un mio amico Serbo, che e` scappato in USA, dove attualmente vive e lavora, mi ha detto: "un giorno il mio vicino di casa mi ha messo in mano il mitra e mi ha detto contro chi dovevo sparare... mi sono messo a piangere e gli ho chiesto il motivo di cio`, ho detto che io non volevo entrarci in questa storia della guerra...che quelli erano amici miei...con i quali sono cresciuto insieme.... e lui mi ha risposto che dovevamo farlo per la nostra razza e per la nostra nazione... che era ora di "dare una svolta alla storia".... cosi` sono scappato, non tornero` mai piu` nel mio paese e non voglio che tornino nemmeno i miei figli o chiunque altro della mia famiglia". Sono cose, come potrai vedere che lasciano ferite profonde e insanabili, nelle persone, nella cultura e nelle abitudini di un popolo, e che se possono essere evitate e` meglio evitarle facendo il passo non piu` lungo della gamba. Finisco col dire che sono opinioni che derivano da esperienze personali e 12 anni passati in questo paese…non rappresentano verita` assolute (che non esistono del resto). Anche questa e` democrazia .
15/7/09 06:27
ago86 dice:
Che i cinesi non siano ancora pronti per la democrazia posso anche crederlo, come non lo sono pronti nemmeno molti arabi. Il problema però è che nessuno si mette in moto per migliorare sotto questo punto di vista, e ai dittatori queste cose interessano meno che mai. L'educazione del popolo è importantissima, uno stato civilizzato non può farne a meno, altrimenti è il caos.

P.s. Non esistono verità assolute--> questa è una verità assoluta.
15/7/09 13:51
giancam71 dice:
MESSAGGIO PER HERBRAND

Vogliamo rendere pubblico qualcosa? Mi lasci la sua mail !
16/7/09 14:34
Herbrand dice:
giancam, ho risposto per messaggio privato.
16/7/09 15:52
Antonio dice:
La stampa turca condanna la Cina per il colpo di stato in Honduras e manda in onda servizio montato con immagini tarocco.

Cataclisma a Urumchi (Xinjiang Cina). In realtà incidente stradale Hangzhou:

Immagine

Cataclisma a Urumnchi (Xinjiang Cina). Fallito ritorno di Zelaya in Honduras presentato come bombardamento cinese:

Immagine

Cataclisma a Urumchi (Xinjiang Cina). I dimostranti hanno chiaramente la bandiera dell'Honduras:

Immagine

Cataclisma a Urumchi (Xinjiang Cina). Ancora bandiere dell'Honduras:

Immagine

Cataclisma a Urumchi (Xinjiang Cina). Soldati Honduregni:

Immagine

CIALTRONI!!!
20/7/09 12:24
ago86 dice:
Si vede che in Turchia hanno giornalisti che sanno fare il proprio mestiere :*)
20/7/09 13:43

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"Così come non vorrei essere uno schiavo, allo stesso modo non vorrei essere il padrone di nessuno. Questo esprime la mia idea di democrazia. Qualsiasi cosa differisca da questo concetto, proporzionalmente alla sua differenza, non è democrazia."
Abramo Lincoln

"E concludo: così come non vorrei essere un dhimmi, allo stesso modo non vorrei essere un Musulmano."
Ali Sina

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