L’Islam e il Corano denunciati dagli ex-Musulmani come le radici dell’odio, della violenza e del terrorismo Islamico
“Combattere la militanza Islamica militarmente, e la sua ideologia ideologicamente. Sono questi i due fronti della lotta contro la barbarie.”
inviato da Antonio il 23/7/09 17:21

Somalia, a morte per apostasia

Processato e ucciso un esponente politico a Kisimaio. Aveva collaborato
con gli etiopici che appartengono a un paese non musulmano

Somalia, a morte per apostasia
La legge delle Corti islamiche


Immagine

ROMA - S'affacciano, con orrore, le prime conseguenze del ritiro delle truppe etiopiche dalla Somalia. Mentre decine di migliaia di persone hanno festeggiato per ore, dentro il grande stadio di Mogadiscio, la partenza degli storici nemici, un Tribunale islamico della cittą di Kisimaio ha condannato a morte un esponente politico di spicco di questa localitą della costa somala per apostasia. Abdirahman Ahmed, detto Waldiire, personaggio molto noto a Kisimaio come portavoce dell'Alleanza della Valle di Juba e per aver lavorato con l'ex primo ministro Barre Hiraale, è stato prelevato da casa una settimana fa e portato in un carcere della zona.

Giovedì scorso è stato giudicato da uno dei tanti tribunali che ora dettano legge nel paese e in base alla sharia è stato condannato per aver cambiato religione. Poi lo hanno trascinato all'aperto e dopo le preghiere della sera lo hanno ucciso con un colpo di pistola alla nuca. Le motivazioni sono state rese subito note: Ahmed, sostengono i miliziani islamici, aveva lavorato con i militari etiopici, entrati nel paese due anni fa per sbaragliare le Corti islamiche. Aveva quindi collaborato con elementi di un paese non musulmano. Aveva cambiato religione. Era diventato un apostata.

I parenti di Waldiire sostengono di essere rimasti all'oscuro di tutto. Hanno appreso della sentenza solo giovedì scorso. "Durante il processo", sostiene un fratello del politico, "non è stato assistito da alcun avvocato. Lo hanno giudicato e condannato. Non ha avuto la possibilitą di difendersi e di contestare le accuse". Lo sceicco Hassan Yakub, portavoce dell'amministrazione islamica di Kisimaio, afferma che Abdirahman Ahmned ha ammesso le sue responsabilitą: ha collaborato con le truppe etiopiche quando erano presenti nel paese. "E questo lo classifica come un apostata. Lavorava con uomini e per un paese che non sono musulmani", spiega un membro del Tribunale islamico. "La nostra legge, la sharia, prevede la pena di morte per chi cambia religione".

Gią nel novembre scorso, un Tribunale islamico aveva condannato alla lapidazione una ragazzina di appena 12 anni per adulterio. Solo in seguito, dopo essere stata uccisa a colpi di pietra, si apprese della sua giovane etą e che in realtą era stata violentata.

http://www.repubblica.it/2009/01/sezion ... stata.html
2 commenti:
Herbrand dice:
Antonio ha scritto:Lo sceicco Hassan Yakub, portavoce dell'amministrazione islamica di Kisimaio, afferma che Abdirahman Ahmned ha ammesso le sue responsabilitą: ha collaborato con le truppe etiopiche quando erano presenti nel paese. "E questo lo classifica come un apostata. Lavorava con uomini e per un paese che non sono musulmani", spiega un membro del Tribunale islamico. "La nostra legge, la sharia, prevede la pena di morte per chi cambia religione".


Con buona pace di chi sostiene che l'Islam sia una religione, di pace o meno. Quale altra religione del mondo legifera sull'appartenenza ad essa in base al coinvolgimento politico dei suoi seguaci?
29/7/09 17:18
ago86 dice:
Herbrand ha scritto:Con buona pace di chi sostiene che l'Islam sia una religione, di pace o meno. Quale altra religione del mondo legifera sull'appartenenza ad essa in base al coinvolgimento politico dei suoi seguaci?

L'islam ha un legame pattizio con Allah e con le altre persone, basato sulla semplice legge scritta, non sulla conversione del cuore. E' ovvio che una volta rotto questo patto non si può più essere considerati musulmani, e questo ci fa capire che l'islam è una semplice legge, senza nulla di spirituale.
30/7/09 16:03

Per lasciare un commento, occorre registrarsi sul nostro forum; è possibile aggiungere commenti anche dalla pagina corrispondente a questo articolo.

 
 
 
 


"Così come non vorrei essere uno schiavo, allo stesso modo non vorrei essere il padrone di nessuno. Questo esprime la mia idea di democrazia. Qualsiasi cosa differisca da questo concetto, proporzionalmente alla sua differenza, non è democrazia."
Abramo Lincoln

"E concludo: così come non vorrei essere un dhimmi, allo stesso modo non vorrei essere un Musulmano."
Ali Sina

Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! [Valid RSS]