L’Islam e il Corano denunciati dagli ex-Musulmani come le radici dell’odio, della violenza e del terrorismo Islamico
“Combattere la militanza Islamica militarmente, e la sua ideologia ideologicamente. Sono questi i due fronti della lotta contro la barbarie.”
inviato da Antonio il 03/8/09 20:53

Pakistan, infedeli cristiani arsi vivi

Scontri nella provincia del punjab

Pakistan, otto cristiani bruciati vivi

Le violenze scatenate da un gruppo islamico fuorilegge. Nei giorni scorsi due chiese date alle fiamme a Korian


ISLAMABAD - Violenze contro i cristiani in Pakistan: otto persone, fra cui almeno tre donne, sono state bruciate vive da un gruppo di musulmani e decine sono rimaste ferite in scontri religiosi avvenuti negli ultimi giorni nei pressi di Gojra, nella provincia del Punjab, nel Pakistan centrale. Islamici appartenenti al gruppo «Sipah-e-Sahaba», ritenuto fuorilegge dal governo pakistano, hanno assaltato un quartiere cristiano. Le tensioni in zona risalgono a diverse settimane fa. Ma nei giorni scorsi un gruppo di fanatici musulmani ha saccheggiato e dato alle fiamme due chiese a Korian. L'attacco è nato da una falsa accusa di blasfemia, secondo la quale i cristiani avrebbero profanano un Corano durante una cerimonia nuziale. I cristiani, di contro, hanno organizzato una processione nelle aree musulmane. Di qui l'ira dei membri del «Sipah-e-Sahaba», che hanno attaccato i cristiani. Sette le persone bruciate vive, decine i feriti, soprattutto a causa di lanci di pietre e di spari che ancora si sentono in zona.

CAOS - La televisione continua a mostrare immagini di scontri, di fedeli musulmani sui tetti delle case che sparano contro la polizia che cerca di prendere il controllo della situazione. Diverse case sono state date alle fiamme e il traffico ferroviario in zona è stato bloccato. I rivoltosi musulmani hanno bloccato le strade di accesso a Gojra e ad alcuni villaggi, bloccando nelle caserme alcuni poliziotti e soprattutto i vigili del fuoco, impedendo a questi ultimi di spegnere gli incendi. Il ministro pakistano per le Minoranze, Shahbaz Bhatti, smentendo che i cristiani abbiano profanato il libro sacro musulmano, ha accusato la polizia di non aver protetto a sufficienza la comunità cristiana della zona, come richiesto da giorni. Il ministro della Giustizia dello stato del Punjab, Rana Sanaullah, ha annunciato una inchiesta, mentre i parlamentari statali dell'opposizione hanno convocato d'urgenza una sessione parlamentare condannando gli attentati, accusando il governo di non aver fatto quanto promesso per proteggere i cristiani e chiedendo al capo della Corte suprema, Iftikhar Mohammed Chaudhry, di assicurarsi che i responsabili delle violenze di questi giorni vengano affidati alla giustizia.

MINORANZA - I cristiani in Pakistan rappresentano una minoranza di poco più del 2%. Il 30 giugno scorso, sempre nel Punjab, ma a Bahmani, nel distretto di Kasur, circa 600 fedeli musulmani avevano preso d'assalto la zona del villaggio in cui vivono i cristiani. Nell'attacco avevano appiccato il fuoco a un centinaio di abitazioni, con il lancio di bombe molotov. La folla aveva assalito i cristiani con bastoni ed acido, bruciato macchine e moto e distrutto la rete elettrica. Secondo la Commissione nazionale di giustizia e pace (Ncjp), organismo della Chiesa cattolica pakistana, fatti come quelli di questi giorni sono frequenti nel Punjab e si ricollegano quasi sempre a false accuse di blasfemia.


01 agosto 2009(ultima modifica: 02 agosto 2009)

http://www.corriere.it/esteri/09_agosto ... aabc.shtml
4 commenti:
ago86 dice:
Per favore, qualcuno spieghi ai giornalisti che hanno scritto questo pezzo che i musulmani sono tutti moderati, tranne quei 4 che si sono messi in mente di fare i terroristi, mentre la totalità della popolazione musulmana rifugge da ogni tipo di violenza verso gli altri, sono anzi più aperti di noi occidentali verso le altre religioni, e abbiamo molto da imparare da loro. ||:)
03/8/09 21:40
Antonio dice:
ago86 ha scritto:Per favore, qualcuno spieghi ai giornalisti che hanno scritto questo pezzo che i musulmani sono tutti moderati, tranne quei 4 che si sono messi in mente di fare i terroristi, mentre la totalità della popolazione musulmana rifugge da ogni tipo di violenza verso gli altri, sono anzi più aperti di noi occidentali verso le altre religioni, e abbiamo molto da imparare da loro. ||:)



E non dimentichiamoci di dargli la prova: se fossero quasi tutti estremisti come qui si dice, visto che sono miliardi, prché siamo ancora tutti vivi? :zzz:
04/8/09 08:13
anche Hitler era aperto verso gli ebrei... infatti ha "aperto" le doccie, i musulmani tra le altre cose sono pure ruffiani... forti con i deboli e deboli con i forti, ste cose in Russia non le fanno.. in Cina ci hanno provato e ancora la stanno pagando cara!! Ovviamente il loro comportamento del loro profeta.. (Dio lo maledica...) che quando era più debole faceva trattati per poi infrangerli quando era più forte... bruciano chiese in pakistan perchè sono la maggioranza... poi si professano tolleranti nei paesi occidentali perchè sono minoranza e aspettano il momento opportuno per ribaltare la situazione, che genia di ipocriti!!
04/8/09 09:07
Antonio dice:
Hai centrato in pieno il punto.
04/8/09 12:28

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