Quelli che seguono sono estratti da un discorso pubblico pronunciato da membri del gruppo Islamista Hizb Al-Tahrir in Libano, trasmessi da Al-Jazeera TV il 21 Luglio 2009.
Salah Al-Din 'Adhadhda, membro dell'ufficio stampa di Hizb Al-Tahrir in Libano: "Siamo venuti qui per parlare del pinnacolo dell'Islam - la Jihad in nome di Allah. Dal momento che la Jihad - così come altri precetti della Shari'a - è stata soggetta a distorsioni e perversioni, a causa di invasioni culturali e ideologiche da cui la nostra nazione continua a soffrire, e dal momento che la nazione ha perso il vero significato di Jihad, e nelle menti di molti di noi, la Jihad è diventata sinonimo di resistenza, condotta da un gruppo di giovani Musulmani con capacitą - la Jihad di una nazione di 1.5 miliardi di persone è stata ridotta all'uccisione degli Americani in Iraq, di un Inglese in Afghanistan, di un Ebreo in Palestina, o di un Russo in Cecenia. Ergo, questa nazione scende in strada nelle sue cittą per celebrare l'uccisione di una dozzina qui o di un centinaio lą.
La nazione ha perso di vista il fatto che non dovrebbe affatto celebrare, anche se la Palestina, l'Iraq e l'Afghanistan fossewr liberati, perché queste occupazioni sono state la conseguenza della negligenza e del silenzio della nazione, di fronte a questi regimi corrotti. Anche se i crimini di questi governanti sono ovvi - nella loro assistenza nell'occupazione dei nostri paesi da parte di paesi infedeli - la nostra nazione ha dimenticato che una vera celebrazione dovrebbe avere luogo solo con la conquista delle capitali del mondo dal messaggio dell'Islam, allo scopo di salvare e liberare l'umanitą, facendo uscire la gente dalle tenebre e dalla tirannia del capitalismo alla giustizia e alla luce dell'Islam."
[...]
Muhammad Ibrahim, membro del gruppo consultivo di Hizb Al-Tahrir in Libano: "La Jihad nell'Islam è die due tipi. Il primo tipo è la Jihad offensiva, in cui i Musulmani ingaggiano gli infedeli in combattimento per portar loro il messaggio dell'Islam, e per tirarli fuori dalle tenebre alla luce. Questo tipo di Jihad ha sofferto la più violenta campagna ideologica e culturale dall'Occidente, a causa di ciò che gli infedeli vedono come distruzione dei loro interessi terreni - interessi che sfruttano gli esseri umani, succhiando il loro sangue. La Jihad è il percorso dell'umanitą dalla deprivazione e dalla sofferenza nelle loro vite. L'Occidente ha diretto le sue freccie intensamente contro la Jihad, perché si rende conto di quanto pericolosa la Jihad sia per la sua civiltą e cultura. l'Occidente ha distorto la Jihad, presentandola come un attacco diretto contro la gente, che sparge il loro sangue, li soggioga, li opprime, saccheggia le loro risorse, e così via. Ha distorto il vero significato di Jihad.
E' triste che molti Musulmani si siano affezionati all'Occidente e siano stati influenzati dalla sua cultura. Queste persone arrivano a ripetere le affermazioni di molti Orientalisti - che la Jihad è una guerra esclusivamente difensiva, e che non c'è nessuna veritą in quello che viene detto sulla Jihad offensiva o guerra offensiva. Ergo, si allineano a loro volta con la cultura Occidentale. Peggiori sono coloro che si comportano come i nemici dell'Islam, e considerano la Jihad come aggressione e terrorismo."
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"Alcune persone hanno cercato di interpretare la Jihad nient'altro che come un mezzo di auto-difesa. Ergo, i Musulmani hanno abbandonato il pinnacolo della loro gloria, e hanno abbandonato le loro responsabilitą verso il mondo, come risultato della loro debolezza ideologica e della mancanza di comprensione delle leggi della Shari'a e del Profeta Muhammad. In principio, la Jihad era una Jihad offensiva, predisposta allo scopo di diffondere l'Islam attraverso il mondo."
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