L’Islam e il Corano denunciati dagli ex-Musulmani come le radici dell’odio, della violenza e del terrorismo Islamico
“Combattere la militanza Islamica militarmente, e la sua ideologia ideologicamente. Sono questi i due fronti della lotta contro la barbarie.”
inviato da Herbrand il 06/8/09 17:13

"Vogliamo il dominio dell'Islam sul mondo intero."

"Vogliamo il dominio dell'Islam sul mondo intero. L'Islam non permette democrazia o elezioni."

Da Jihadwatch:

"Maulana Mohammad, riporta il governo Pakistano, ha detto ai fedeli della città di Mingora che 'non vi è posto per la democrazia nell'Islam'. Ha chiesto che l'intera nazione venga posto sotto la Shar'ia."

"Durante un sermone ai fedeli alla moschea Masjid al-Qudsia nell'area di Chowburji in Lahore, secondo il sito web di Jamaat-ud-Dawa il 14 Ottobre 2007, Saeed ha asserito che 'i sistemi politici correnti, particolarmente la democrazia, sono contrari all'Islam.'"

"'Noi odiamo la democrazia,' ha detto il religioso pro-Talebani nel Febbraio 2009, poco dopo che il Governo del Pakistan aveva firmato un trattato di pace che imponeva la Shar'ia nel Pakistan Nord-Occidentale. 'Vogliamo il dominio dell'Islam sul mondo intero. L'Islam non permette democrazia o elezioni.'"

La democrazia e l'Islam sono incompatibili? "Vogliamo il dominio dell'Islam sul mondo intero."? Mohammad e Saeed devono essere islamofobi.

"Due pesi e due misure nella campagna anti-terrorismo Pakistana2, di Praveen Swami per The Hindu, 5 Agosto:


NUOVA DELHI: Questo mese, la magistratura Pakistana ha incriminato il capo di un gruppo pro-Talebani e sette dei suoi associato per tradimento, incitazione alla ribellione, terrorismo, crimini di guerra, e cospirazione contro il paese.

Le accuse sono legate ad un discorso compiuto da Maulana Mohammad, spesso chiamato Maulana Radio per il suo uso della trasmissione in banda FM per diffondere i suoi sermoni, condotto il 19 Aprile.

Maulana Mohammad, riporta il governo Pakistano, ha detto ai fedeli della città di Mingora che 'non vi è posto per la democrazia nell'Islam'. Ha chiesto che l'intera nazione venga posto sotto la Shar'ia.

La dura reazione del Pakistan contro il religioso simpatizzante dei talebani appare in netto contrasto con il suo rifiuto di processare il capo di Lashkar-e-Taiba Hafiz Mohammad Saeed, nonostante il fatto che abbia usato un tono praticamente indistinguibile in diversi sermoni dati negli ultimi anni. I sermoni di Saeed contevano anche attacchi ai governanti del Pakistan, attacchi contro la sua guerra contro i Talebani e incitazioni alla violenza contro l'India.

"Contro l'Islam"

Durante un sermone ai fedeli alla moschea Masjid al-Qudsia nell'area di Chowburji in Lahore, secondo il sito web di Jamaat-ud-Dawa il 14 Ottobre 2007, Saeed ha asserito che 'i sistemi politici correnti, particolarmente la democrazia, sono contrari all'Islam.'

L'Islam, avrebbe detto Saeed secondo il sito web Jamaat-ud-Dawa, ha un sistema di governo completo basato sul Khilafah (Califfato) ed Emirato (Leader/Capo dei Musulmani). Come tale, "non ci è bisogno di opposizione, nè del concetto di maggioranza, o di partito."

Coloro che sono qualificati a guidare i fedeli in preghiera, ha detto, "hanno anche la possibilità di guidare la gente in altri termini."

Saeed asserisce che "i veri obiettivi per la fondazione del Pakistan saranno raggiunti quando il sistema Islamico originale, stabilito a Mecca 1400 anni fa, sarà implementato anche qui." Il suo linguaggio è estremamente simile alle esternazioni di Sufi Mohammad.

'Noi odiamo la democrazia,' ha detto il religioso pro-Talebani nel Febbraio 2009, poco dopo che il Governo del Pakistan aveva firmato un trattato di pace che imponeva la Shar'ia nel Pakistan Nord-Occidentale. 'Vogliamo il dominio dell'Islam sul mondo intero. L'Islam non permette democrazia o elezioni.'
2 commenti:
Herbrand dice:
E' naturale che odi la democrazia. In democrazia tutte le religioni sono sullo stesso piano, possono essere criticate o discusse, ed esiste la libertà di lasciarle.
Nell'Islam non può esistere questa libertà. Tutti i Musulmani devono essere schiavi della loro crudele divinità. Se vi fosse, l'Islam crollerebbe come il castello di fragili menzogne che è.
06/8/09 17:16
ago86 dice:
Dici bene: se vi fosse VERA democrazia, l'islam crollerebbe subito per via del suo odio intrinseco. Ma purtroppo, finchè il mondo intero non si accorgerà di cosa realmente è l'islam, allora non saremo mai democratici, ma faremo due pesi e due misure.
06/8/09 18:23

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"Così come non vorrei essere uno schiavo, allo stesso modo non vorrei essere il padrone di nessuno. Questo esprime la mia idea di democrazia. Qualsiasi cosa differisca da questo concetto, proporzionalmente alla sua differenza, non è democrazia."
Abramo Lincoln

"E concludo: così come non vorrei essere un dhimmi, allo stesso modo non vorrei essere un Musulmano."
Ali Sina

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