21 Agosto (Bloomberg) -- In un villaggio libaneso 10 miglia ad Ovest dal confine con Israele, miliziandi vestiti di nero di Hezbollah fanno la guardia ad un sospetto deposito di munizioni.
Anche se sono disarmati, la loro presenza scoraggia il contingente di pace delle Nazioni Unite dall'avvicinarsi alla casa a Khirbet Silim, impedendo alle truppe UN di impedire ad Hezbollah di riarmarsi.
"Le Nazioni Uniti non possono semplicemente venire qui ed entrare nelle case della gente", dice Rassan Salim, un ufficiale municipale nel villaggio nonché membro della milizia di Hezbollah. "Le nostre armi servono a difendere il Libano."
Gli sforzi di Hezbollah di ammassare armi divenne ovvio il 14 Luglio quando delle armi nascoste in una casa nel villaggio esplosero, secondo ufficiali della forza ad interim in Libano. Quattro giorni dopo, soldati del contingente che investigavano sull'accaduto cercarono di ispezionare la casa che i miliziani ora piantonano, circa un chilometro da quella saltata in aria. Un gruppo di abitanti del villaggio presero a sassate i soldati, ferendone 14, e interruppero l'incursione.
Hezbollah, che ha il supporto di Iran e Siria, sta ricostruendo le sue forze nel Sud, non spaventato dall'esito negativo delle elezioni Libanesi di Giugno, in cui una coalizione pro-Occidentale ha vinto la maggioranza parlamentare. Il mandato del contingente di pace in Libano scade il 31 Agosto e il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite deve decidere se estenderlo senza cambiamenti o autorizzarli ad imporre l'embargo sulle armi con la forza anche senza il supporto dell'esercito Libanese. [...]
Dopo che gli scontri sono cessati, il Consiglio di Sicurezza ha passato una risoluzione che proibiva "armi o esercizio d'autoritą in Libano al di fuori di quella dello Stato Libanese." Il contingente di pace è stato dispiegato per mantenere il sud del Libano libero da armi ed Hezbollah, un ruolo che devono ricoprire con la cooperazione dell'esercito Libanese.
I militari Libanesi non possono disarmare Hezbollah, ha detto Elias Hanna, un ex generale dell'esercito Libanese e professore di scienze politiche all'Universitą Notre Dame di Beirut. "Metą dell'esercito è sciita e gli sciiti non combattono contro altri sciiti", ha detto.
I militari non sono intervenuti nel corso del conflitto del 2006. Il Primo Ministro designato Saad Hariri ha detto che il problema del disarmo di Hezbollah sarą soggetto ad un "dialogo in seno all nazione".
Timur Goksel, un precedente portavoce del contingente di pace, ha detto che il problema è che le Nazioni Unite operano sotto regole passive che dipendono dal consenso del paese opsite.
"Nel Sud, Hezbollah, e non il governo del Libano, è il vero paese opsite", ha detto.
40.000 razzi
Anche Israele sta violando la risoluzione delle Nazioni Unite con ricognizioni quotidiane del Libano, secondo Andrea Tenenti, il portavoce del contingente di pace.
Il Ministro della Difesa Israeliano Ehud Barak ha detto sulla radio dell'esercito il 4 Agosto che Hezbollah ha ammassato oltre 40.000 razi e "se vi sarą un conflitto sul confine settentrionale, useremo tutta la forza che sarą necessaria." [...]
Gli analisti a Beirut dicono che Hezbollah sta preparando le sue difese basandosi su unitą part-time nei villaggi supplementante da miliaziani a tutti gli effetti che operano armi anticarro e razzi a corto raggio. Il gruppo sta mettendo in piedi il sistema di difesa missilistico radar di produzione russa SA-8 per difendersi dagli aerei, mentre fa affidamento a missili antierei spalleggiabili per contrastare l'uso di elicotteri, ha detto Saad-Ghorayeb. Hezbollah sta valutando l'uso di commando da inviare in Israele e di ottenere missili a medio-lungo raggio per colpire le cittą a sud di Haifa, ha aggiunto.
"Nella prossima guerra, Hezbollah cercherą di usare mezzi offensivi più potenti", ha detto. "Hezbollah sta puntando molto in alto anche per un'organizzazione come la sua."
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