Da
Jihadwatch:
Come al solito, cosi' come succede
anche in Pakistan, la polizia sta dalla parte dei supremazisti Islamici. "Chiesa data alle fiamme in Egitto dopo opposizione da parte dei vicini Musulmani", di Mary Abdelmassih per la
Assyrian International News Agency, 12 Settembre.
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Cairo (AINA) -- La Chiesa Copta di S.Pietro e Paolo nella citta' di Shebin el Kom, 60 chilometri a nordovest di Cairo, e' stata data alle fiamme l'8 Settembre 2009, senza che nessuna vittima. Ci sono stati resoconti conflittuali sulla causa dell'incendio, la polizia Egiziano ha detto ai media che si e' trattato di un "corto circuito" anche prima che fosse effettuato un esame sul luogo dell'incendio, mentre altri credono si sia trattato di un incendio doloso.
Le autorita' clericali evitano di parlare dell'incendio e si rifiutano di commentare prima che i risultati delle investigazioni siano pubblicati. Secondo l'associazione Free Copts, il sacerdote e i testimoni hanno escluso la possibilita' di un corto circuito o di una candela come causa dell'incendio...
Diverse fonti vicine alla chiesa che sono state intervistate, che hanno chiesto di rimanere anonimi, credono l'incendio sia di natura dolosa, perche' i vicini Musulmani erano contrari ad avere una chiesa nelle vicinanze.
Hanno detto di aver ricevuto numerose minacce secondo cui la chiesa sarebbe stata data alle fiamme. "Eravamo adirati quando ci hanno detto che
il rapporto della polizia avrebbe detto, come al solito, che la causa dell'incendio sarebbe imputata ad un corto circuito, o nel caso peggiore, che l'attentatore se la sarebbe cavata attraverso gli incontri di riconciliazione non ufficilali della Sicurezza di Stato, in cui i Copti sono costretti ad abbandonare il loro diritto ad un'incriminazione formale del colpevole", ha detto un membro della congregazione.
"La polizia ha deciso che la causa dell'incendio era un corto-circuito prima ancora che fosse effettuata un'analisi forense", ha detto una fonte ufficiosa. "Questo non puo' essere vero, perche' l'elettricita' era stata spenta come al solito prima di chiudere la Chiesa e i pannelli sono intatti cosi' come mostrano le foto."
Sherif Ramzy di Free Copts ha detto che
i testimoni copti hanno riportato che mentre il fuoco bruciava, i vicini Musulmani erano in visibilio. Per esprimere la loro felicita', le donne Musulmane cantavano la loro tradizionale canzone celebrativa "zanghroota".A Copts United e' stato detto che "la ragione dietro questo incendio sono i problemi tra la Chiesa e i vicini Musulmani che sono scontenti della presenza della Chiesa nelle vicinanze delle loro abitazioni.
La congregazione ha subito vandalismi e pressioni, i sacerdoti insultati e minacciati, e durante le messe veniva cantato il Corano da altoparlanti."Il Bollettino Copto ha diffuso una registrazione con i membri della Chiesa che dicono che due uomini Musulmani erano sempre in prossimita' della Chiesa fin dalla sua inaugurazione un anno fa, minacciando e intimidendo i partecipanti. "Ogni volta che il sacerdote della chiesa li denunciava alla Sicurezza di Stato, essi sparivano per un po' per poi ritornare con nuove minacce", ha detto un membro della Chiesa.
La Chiesa di S.Pietro e Paolo era originariamente una vecchia chiesa Cattolica Romana, ma a causa del ridotto numero di Cattolici a Shebin el Kom, e' stata acquistata dalla chiesa Copta tre anni fa, e gli interni erano stati parzialmente convertiti per uso liturgico dei Copti Ortodossi. Le funzioni della Chiesa Copta sono iniziati l'anno scorso. "La Chiesa Cattolica era rimasta chiusa per molto tempo, cosi' quando la chiesa Copta ha iniziato le sue funzioni, i Musulmani del vicinato si sono arrabbiati", ha detto uno dei parrocchiani a Coptic News. "I vicini gettavano acqua sporca dai loro balconi su di noi mentre camminavamo. I Musulmani si lamentavano anche durante i matrimoni che avevano luogo alla chiesa, perche' il numero di invitati con automobili causava problemi di traffico."