L’Islam e il Corano denunciati dagli ex-Musulmani come le radici dell’odio, della violenza e del terrorismo Islamico
“Combattere la militanza Islamica militarmente, e la sua ideologia ideologicamente. Sono questi i due fronti della lotta contro la barbarie.”
inviato da Herbrand il 24/9/09 12:38

Come l'uso di un imam in un'investigazione sul terrorismo jihadista da parte della polizia di New York si e' rivelato controproducente

Da Jihadwatch:

Ma probabilmente nessuno cogliera' la morale della storia in tutto questo -- morale che non riguarda la cooperazione tra il NYPD (Dipartimento di Polizia di New York) e l'FBI, ma le traballanti e false assunzioni sulla lealta' di quei Musulmani che appaiono essere "moderati". Il fatto che non esista alcun Corano moderato, o Islam moderato, dovrebbe indurre questi agenti ad avere riserve nel reclutare questi "moderati" e a chiedere il loro aiuto. Perlomeno, dovrebbe suggerir loro di porre ai potenziali "assistenti" delle domande ben mirate, con lo scopo di mostrare cosa questi pensano degli Infedeli, della Sharia, del ruolo di precetti esclusivamente religiosi in politica, della societa' Americana, e tutte le questioni correlate.
Ma porre domande simili non e' concepibile. Sarebbe "Islamofobo". Non aiuterebbe la "fiducia reciproca". Pertanto ci tocca leggere storie come questa.

Aggiornamento sui piani per la Jihad a New York: "Come l'uso di un imam in un'investigazione sul terrorismo jihadista da parte della polizia di New York si e' rivelato controproducente", di William L. Rashbaum ed Al Baker per il New York Times, 22 Settembre:


La decisione di arruolare un imam del Queens nello sforzo di ottenere informazioni su un uomo al centro di un investigazione antiterrorismo, in corso da lungo tempo e divisa su piu' stati, ha avuto effetti controproducenti questo mese.

In effetti, i giudici federali hanno ora accusato l'imam, che e' stato informatore della polizia esclusivamente in questa occasione, affermando che egli avrebbe tradito la polizia avvertendo il sospetto e quindi mentendo su di lui, e forse anche istruendolo circa cosa dire se fosse stato interrogato.

Diversi agenti delle forze dell'ordine hanno riportato che le rivelazioni dell'imam hanno costretto la polizia a bruciare le tappe in una investigazione estremamente importante su un possibile complotto di Al Qaeda. La situazione li ha costretti a condurre raid e arrestare il sospetto molto prima di quanto avrebbero voluto altrimenti, uno sviluppo che essi dicono potra' rendere piu' difficile identificare altri coinvolti e produrre provo contro di loro.

Molti poliziotti -- tutti in condizione di anonimato perche' gran parte dell'investigazione e' top secret -- hanno detto che l'inchiesta, che e' stata pianificata per mesi, avrebbe potuto continuare, sorvegliando le comunicazioni, gli incontri, i piani e i collaboratori del sospetto, Najibullah Zazi, 24 anni...
Ufficiali della polizia federale hanno detto che l'avvicinamento dell'imam, e il conseguente disturbo dell'indagine, si aggiunge ad una lunga storia di tensioni e rivalita' tra il Dipartimento di Polizia di New York e l'FBI, che negli ultimi anni ha sviluppato una nuova dimensione: uno scontro all'interno del Dipartimento di Polizia, tra le sue due principali unita' antiterrorismo...

Altri agenti hanno detto che la decisione di arruolare il 10 Settembre l'imam, Ahmad Wais Afzali, e' stata presa da detective della Divisione d'Intelligence. Gli hanno mostrato foto del sospetto principale e di tre altri uomini, hanno detto alcuni poliziotti.

Nelle ore immediatamente seguenti, Mr. Afzali ha parlato sia con il sospetto, Mr. Zazi, un guidatore di autobus interno all'aeroporto di Denver, che con suo padre. Documenti del tribunale dicono che egli abbia detto al giovane Zazi, che si era recato dal Colorado a Queens il 9 e il 10 Settembre, che le autorita' lo stavano cercando...
4 commenti:
Herbrand dice:
L'ignoranza riguardo l'Islam da parte delle persone e delle istituzioni che dovrebbero proteggerci dal terrorismo - per di piu' da parte della polizia della citta' vittima degli attentati dell'11 Settembre - e' un errore imperdonabile che ci costera' carissimo nel prossimo futuro.

Chiedere aiuto ad un imam riguardo a un caso di terrorismo e' stupido perlomeno quanto chiedere aiuto a Goebbels per sconfiggere i Nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Del resto, fin tanto che l'Islam ritiene la menzogna un modo religiosamente accettabile di comportarsi con gli infedeli, e' assolutamente lecito sospettare di qualsiasi Musulmano.
24/9/09 12:42
Herbrand dice:
Aggiornamento: si tratta della stessa persona di cui parla quest'articolo del Corriere.
24/9/09 15:53
Pandora dice:
si dovrebbe prendere una persona non islamica, creargli un'identità, cambiargli il nome, e farlo diventare imam... pagarlo un sacco di soldi e usarlo come spia.
certo che cercare un imam vero e proprio e fargli fre da spia per i muslim è da vero dilettante!!!
24/9/09 19:44
hansen dice:
[quote="Pandora"]si dovrebbe prendere una persona non islamica, creargli un'identità, cambiargli il nome, e farlo diventare imam... pagarlo un sacco di soldi e usarlo come spia.
[/quote]

verrebbe scoperto in poco tempo e decapitato



[quote="Pandora"]
certo che cercare un imam vero e proprio e fargli fre da spia per i muslim è da vero dilettante!!![/quote]


piu che da dilettante è da demente
24/9/09 20:08

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