L’Islam e il Corano denunciati dagli ex-Musulmani come le radici dell’odio, della violenza e del terrorismo Islamico
“Combattere la militanza Islamica militarmente, e la sua ideologia ideologicamente. Sono questi i due fronti della lotta contro la barbarie.”
inviato da hansen il 06/10/09 10:17

Love Jihad: adescano ragazze on-line e le costringono a convertirsi all'islam

Asianews, 05/10/2009

INDIA
Love Jihad: adescano ragazze on-line e le costringono a convertirsi all'islam
L'Alta Corte del Kerala chiede alla polizia dello Stato e al ministro degli interni di New Delhi di indagare sulle campagne di conversione forzata ribattezzate "Love Jihad" e "Romeo Jihad". Giovani attratte da promesse matrimoniali, finiscono nelle mani di organizzazioni islamiche. Si teme che i casi siano oltre 4mila. Ai ragazzi che fanno da esca una ricompensa di 100mila rupie.

New Delhi (AsiaNews/Agenzie) – L'Alta Corte del Kerala ha chiesto alla polizia dello Stato e al ministro degli interni di New Delhi di aprire un'inchiesta sulle cosiddette "Love Jihad" e "Romeo Jihad", operazioni pianificate da organizzazioni musulmane che adescherebbero giovani ragazze con la promessa dell'anima gemella per poi costringerle a convertirsi all'islam.

La richiesta del giudice K T Sankaran arriva nei giorni in cui il tribunale del Kerala respinge la richiesta di scarcerazione su cauzione di due giovani musulmani accusati di aver circuito due studentesse di un college a Pathanamthitta.

I ragazzi indagati appartengono al Campus Front, gruppo studentesco musulmano, legato al Popular Front of India (PFI) confederazione di organizzazioni d'ispirazione islamica, attivo anche negli Stati del Karnataka e Tamil Nadu.

Le due studentesse, originarie di Kochi e Thiruvananthapuram, hanno testimoniato in tribunale di essere state adescate con promesse di matrimonio e poi tenute sotto sequestro in un centro a Malappuram. Esse affermano di essere state costrette e leggere libri e vedere video che inneggiavano all'estremismo religioso.

La polizia del Kerala teme che il fenomeno possa avere ampie dimensioni. I musulmani sono la seconda comunitą religiosa dello Stato dopo gli indù; rappresentano il 24% della popolazione, oltre 30milioni di persone, e questo offre una fitta trama di rapporti che può facilitare le operazioni di adescamento e conversione.

I primi indizi sulla vicenda risalgono all'inizio del 2009 quando la polizia ha registrato, nell'arco di sei mesi, quasi 4mila conversioni all'islam tra ragazze che avevano avuto a che fare con la rete di Romeo Jihad.

Lo strumento più utilizzato per gli adescamenti è internet. Il profilo delle giovani coinvolte è ben definito: indù o cristiane, studentesse di college o al primo impiego, provenienti da famiglie benestanti.

Gli adescatori hanno indicazioni precise: due settimane di tempo per verificare le reali possibilitą di convertire la ragazza; sei mesi per sottoporla ad un vero e proprio lavaggio del cervello. Durante la loro missione i ragazzi ricevono cellulari, moto e vestiti necessari per adescare le giovani; a conversione avvenuta 100mila rupie, circa 1400 euro, come aiuto finanziario per iniziare una attivitą in proprio.

L'Alta Corte del Kerala vuole che le autoritą centrali e a quelle dello Stato indaghino anche sui fondi che finanziano le due campagne. Ad oggi gli investigatori sono riusciti a scoprire che i soldi arrivano dall'estero, con tutta probabilitą da Paesi del Medio oriente o della penisola araba.
5 commenti:
Antonio dice:
Il mondo musulmano è marcio che più marcio non si può. Io credo che nella storia dell'uomo non sia mai accaduto che un'organizzazione tentasse di adescare ragazze con promesse di matrimonio per poi convertirle a forza.
06/10/09 12:45
M dice:
Spostato tra gli articoli del sito.

M
06/10/09 13:26
Herbrand dice:
Si tratta, purtroppo, di una tendenza comune in molti paesi Islamici. In Egitto il fenomeno e' particolarmente frequente, come testimoniato dai molti articoli sul tema che abbiamo pubblicato negli anni. L'articolo che ho appena tradotto e' un'ennesima testimonianza.
06/10/09 13:28
ago86 dice:
Questi sono davvero matti. Condivido il commento di Antonio. Una roba del genere non si è mai vista in nessuna ideologia.
09/10/09 13:47
hansen dice:
» 23/10/2009 14:30
INDIA
I radicali indù del Karnataka dichiarano guerra ai musulmani di Love Jihad
Pramod Mutalik, capo del Sri Rama Sene, annuncia una campagna contro il movimento che adesca ragazze con promesse di matrimonio per poi costringerle a convertirsi all'islam. Ai suoi seguaci ha chiesto "che per ogni ragazza indù convertita all'islam con vi siano almeno cinque ragazze musulmane convertite all'induismo".

Bangalore (AsiaNews) - Il movimento radicale indù Sri Rama Sene del Karnataka dichiara guerra a Love Jhad, la rete di giovani che adescano ragazze con promesse di matrimonio per poi costringerle a convertirsi all'islam. Ad annunciarlo Pramod Mutalik, fondatore della cosiddetta "Armata del dio Ram", che nello Stato del sud dell'India è noto per le posizioni intransigenti contro la secolarizzazione dei costumi e la diffusione delle religioni non tradizionali.

Mutalik afferma di aver chiesto "agli attivisti del Sene che per ogni ragazza indù convertita all'islam con Love Jhad vi siano almeno cinque ragazze musulmane convertite all'induismo".

La discesa in campo del Srs, annunciata con una conferenza stampa il 21 ottobre, avviene negli stessi giorni in cui la Corte del Karnataka lancia l'allarme sulla diffusione del fenomeno Love Jhad tra i giovani dei college e delle universitą dello Stato.

A sollevare la preoccupazione delle autoritą di Bangalore e spingere il ministro degli interni V.S. Acharya ad annunciare provvedimenti è stata la vicenda di Siljaraj Selvaraj. La giovane, del distretto di Chamarajnagar, è rimasta vittima della rete di Love Jhad. Dopo aver conosciuto e sposato un giovane del Kerala è stata sottoposta ad indottrinamento religioso. Le dinamiche della vicenda di Siljaraj sono molto simili a quelle di altri casi legati a Love Jhad avvenuti nel Kerala (vedi AsiaNews, 05/10/2009, "Love Jihad: adescano ragazze on-line e le costringono a convertirsi all'islam") .

Mutailik ha organizzato una campagna di diffusione di materiale illustrativo tra i giovani del Karnataka per allertarli sul fenomeno e sollecitarli a denunciare casi sospetti. Nella conferenza stampa, il fondatore del Srs ha anche affermato che molte delle ragazze circuite vengono poi indirizzate all'estremismo islamico in chiave anti-indù. (NC)

http://www.asianews.it/index.php?l=it&a ... e=5&size=A
24/10/09 09:44

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