Costringeva la moglie a mettersi il velo quando usciva di casa, la picchiava e le impediva di frequentare l'università. Un marocchino di 35 anni, residente a Pavia, è stato condannato per questo a un anno e tre mesi di reclusione per maltrattamenti e lesioni. Dopo il matrimonio la giovane moglie, marocchina come il marito, lo aveva raggiunto a Pavia. Le continue violenze hanno spinto la donna a denunciare il marito.
La donna sognava di poter studiare, ma il marito era contrario a questo suo progetto e all'integrazione con gli italiani. Così iniziò a controllarla e come se non bastasse a picchiarla ripetutamente. Una situazione insostenibile che spinse la donna a denunciarlo. Il processo si è concluso con la condanna dell'uomo.
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